{{IMG_SX}}Milano, 2 maggio 2008 - Da contraccettivo d'emergenza a farmaco di routine, assunto ormai d'abitudine per scongiurare il rischio di una gravidanza indesiderata.
In Italia è boom di pillole del giorno dopo: il consumo è aumentato del 60% in 7 anni; solo nel 2006 ne sono state vendute 320 mila, di cui il 55% a giovani under 20, e nel 2007 il conto è arrivato a 370 mila. A rilanciare l'allarme sull'uso improprio del medicinale, e sui possibili danni alla salute, sono i ginecologi riuniti a Praga per il decimo Congresso della Società europea della contraccezione.


"Le ragazze spesso sottovalutano l'impatto di questo farmaco, un vero choc ormonale -commenta in una nota Rossella Nappi, ginecologa dell'università degli Studi di Pavia- Per questo vanno potenziate l'informazione e l'educazione sulla contraccezione consapevole. Gli anticoncezionali ormonali sono i più sicuri e possono essere consigliati anche alle giovanissime", sottolinea l'esperta.


"In particolare possiamo rassicurare le ragazze su uno dei più temuti effetti indesiderati : l'aumento di peso. La paura di ingrassare è infatti uno dei motivi che scoraggia le più giovani dall'utilizzo della pillola anticoncezionale e le spinge a rivolgersi verso altri metodi, meno sicuri". Ma oggi, grazie a pillole di nuova generazione, conclude la specialista, il pericolo di accumulare chili di troppo è stato "del tutto superato".