{{IMG_SX}}Milano, 15 ottobre 2007 - Dai negozi di intimo ai laboratori di ricerca, per proteggere la salute delle donne.
Ricercatori britannici stanno infatti studiando il primo reggiseno intelligente, in grado di scovare i segni precoci di tumore al seno e aiutare le donne nei controlli fai-da-te.
Il team di studiosi, riferisce la 'Abc News', è vicino a realizzare un prototipo, battezzato 'smart bra', che incorpora una serie di mini-sensori in grado di rilevare piccolissime modificazioni di temperatura nel seno, caratteristiche di una neoplasia ai primi stadi. Elias Siores, direttore del Centre for Research Innovation dell'University of Bolton e inventore dello 'smart bra' spiega che l'indumento intimo dovrebbe scoprire il tumore prima che cominci a crescere.


Il tutto grazie alla termografia: improvvisi picchi di calore possono denotare un aumento del flusso sanguigno verso un tumore in fase di sviluppo. Siores spiega che la sua invenzione sfrutta micro-onde passive: in pratica trasferendo al capo di lingerie la tecnologia oggi usata per localizzare i sottomarini. «Se possiamo identificare le trasformazioni che emanano specifiche tracce di calore, possiamo rilevare i tumori in stadio precoce», spiega il ricercatore.

Non solo. Il reggiseno intelligente potrebbe essere usato anche per valutare l'efficacia dei trattamenti anti-cancro. Lo 'smart bra'inoltre, sarà dotato di un allarme sonoro o visivo, per allertare chi lo indossa sulle necessità di un controllo medico o di un esame diagnostico.
Ma la novità sembra lasciare perplessi gli oncologi: l'accuratezza della termografia lascia ancora molto a desiderare, dicono. E il super-reggiseno potrebbe allarmare in modo inutile chi lo indossa. «Ci sono, infatti, modifiche infiammatorie benigne che possono aumentare il flusso sanguigno», sottolinea Anne Rosenberg, senologa del Thomas Jefferson University Hospital di Filadelfia (Usa).
Insomma, la termografia non è ancora così sensibile o specifica da sostituire una 'classica' mammografia, e questa tecnica dovrebbe essere validata da un trial clinico 'ad hoc', anche perchè non tutte le variazioni di temperatura del seno sono dovute a un cancro.