{{IMG_SX}}Parigi, 29 ottobre 2007 - Sempre più giovani italiani contagiati dalla moda della sbornia del fine settimana. "Lo testimoniano -spiegano Paolo Gionchetti, dell'ospedale Sant'Orsola Malpighi di Bologna, e Alessandro Armuzzi, della Columbus di Roma- i pronto soccorso intasati la domenica sera da ragazzi e ragazze, a volte giovanissimi, con coliche addominali violentissime, spia di epatiti o pancreatiti da alcol".

 


Una piaga che colpisce anche in età giovanissima: "Il problema - dicono gli specialisti- è che oggi vediamo il segno di questi eccessi in ragazzini, a partire dai 13 anni. A farne le spese sono molto spesso le giovanissime: nelle donne, infatti, la capacità di metabolizzare l'alcol è inferiore. Oggi troppe adolescenti bevono in discoteca o nei locali, sovente a stomaco vuoto". Questo, assicura Armuzzi, peggiora le cose: il danno è più grave e anche difficilmente recuperabile.

 

 

Insomma, un weekend di stravizi rischia di regalare un ricordo indelebile a fegato o pancreas. "Altro grave errore, -conclude Gianchetti- quello di mescolare cocktail e super alcolici: il contenuto di etanolo in queste bevande è decisamente maggiore rispetto a vino e birra".