quotidiano nazionale
22 lug 2021
22 lug 2021

Whirlpool, Roma invasa dagli operai. Todde: "Non possono scaricare lavoratori come pacchi"

Gli opeari stanno tappezzando la città con le scritte: “Boicotta Whirlpool - Napoli non molla”. Al loro fianco anche tre assessori di Napoli, intanto i sindacati chiedono ai Governo di far rispettare i patti alla multinazionale

22 lug 2021
I LAVORATORI WHIRLPOOL ARRIVATI ALLA STAZIONE DI ROMA TERMINI PROTESTA
I lavoratori Whirlpool arrivati a Roma
I LAVORATORI WHIRLPOOL ARRIVATI ALLA STAZIONE DI ROMA TERMINI PROTESTA
I lavoratori Whirlpool arrivati a Roma

Roma, 22 luglio 2021 – La città “invasa” dagli striscioni, centinaia di operai della Whirlpool di Napoli sono arrivati stamattina a Roma a bordo di sette pullman . Sono diretti sotto il palazzo del Mise, decisi a manifestare " contro l'arroganza dell'azienda ” che ha dato avvio ai licenziamenti collettivi per 409 persone , di cui 340 operai . “Whirlpool ha aperto le procedure di licenziamento in barba alle richieste di sindacati e governo – dicono i sindacati – di utilizzare prima le 13 settimane di cassa integrazione previste dall'intesa sottoscritta da Cgil, Cisl, Uil e Confindustria con il Mise".

Gli operai, ripartiti dalla stazione metro Anagnina e scesi a Termini per raggiungere il Mise, hanno intanto annunciato che tappezzeranno la città di etichette adesive con su scritto “ Boicotta Whirlpool - Napoli non molla” . La manifestazione nazionale convocata dalle organizzazioni sindacali è accompagnata da 8 ore di sciopero collettivo .

Il Mise: “Le multinazionali non possano scaricare i lavoratori come i pacchi”

La rottura improvvisa dei tavoli delle trattative tra parti sociali e Ministeri da parte di alcune multinazionali ha creato uno scossone a Roma, facendo prendere posizione forte anche da parte del Governo. “Le multinazionali, soprattutto se hanno ricevuto contributi e sostegni, non possano scaricare i lavoratori come i pacchi", spiega la viceministra al Mise, Alessandra Todde , che annuncia regole più severe per le multinazionali anche se "bisogna rendere le aziende capaci di stare sul mercato e creare lavoro".

Una situazione allargata al mercato. "Sulle multinazionali, con il ministero del Lavoro – spiega la viceministra Todde – stiamo ragionando a uno schema che li obblighi almeno a seguire percorsi più civili , a non trattare i lavoratori come se fossero prodotti finanziari . Poi certo la libertà di impresa è sacra, ma se si utilizzano incentivi e ammortizzatori sociali bisogna mostrare responsabilità . Contro le delocalizzazioni, inoltre, ci sono gli incentivi Mise, il Fondo Salvaguardia da me istituito nella scorsa legislatura: è uno schema incisivo, chi accede ai fondi non può delocalizzare per 5 anni ".

Sbarra (Cisl): “Subito un tavolo di monitoraggio a Palazo Chigi”

Sono quatto le vertenze nazionali che in questo momento stanno creando tensioni nel mondo del lavoro, da un capo all'altro dell'Italia il “modus operandi” è sempre lo stesso: forzature improvvise e licenziamenti. "Le vicende emblematiche della Whirlpool a Napoli, della Gianetti Ruote a Monza, della Gkn a Firenze e della Timken a Brescia – fa sapere il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra rappresentano la cartina di tornasole di un sistema economico e produttivo in crisi di identità, dove spesso prevale solo la logica del profitto e della speculazione finanziaria , senza alcun rispetto per le persone e complessivamente del nostro Paese".

Un appello all'associazione degli industriali e al Governo. "La Confindustria e le altre associazioni datoriali – continua Sbarra – devono fare di tutto per riportare queste aziende nel tracciato della responsabilità sociale . Allo stesso tempo diciamo al p remier Draghi ed al Governo di mettere in campo ogni strumento per obbligare Whirlpool e tutte le altre aziende a rivedere la scelta di chiudere le fabbriche , attivando subito a Palazzo Chigi il tavolo di monitoraggio che abbiamo istituito sulle crisi aziendali".

Le istituzioni napoletane al fianco dei lavoratori

Su uno dei bus, fra le lavoratrici ed i lavoratori, anche la candidata sindaca di Napoli, Alessandra Clemente . "Oggi – dice l'assessora ai Lavori pubblici di Napoli – era necessario essere fisicamente con i lavoratori di Whirlpool per portare ancora una volta a Roma le istanze dei 340 operai del sito di via Argine. Questa lotta non riguarda solo queste donne, questi uomini e le loro famiglie, ma tutta la città di Napoli, perché non c'è presente né futuro senza lavoro ed è compito della politica essere presente per una causa giusta. Dobbiamo cambiare il destino di questa vertenza e il governo può ancora farlo". Nella capitale, per unirsi alla protesta, sono arrivati gli assessori napoletani anche Rosaria Galiero (Attività produttive) e Giovanni Pagano (Politiche del lavoro).


 

Lavoratori Whirlpool a Roma
Lavoratori Whirlpool a Roma
Lavoratori Whirlpool a Roma
Lavoratori Whirlpool a Roma
Lavoratori Whirlpool a Roma
Lavoratori Whirlpool a Roma
Lavoratori Whirlpool a Roma
Lavoratori Whirlpool a Roma
Lavoratori Whirlpool a Roma
Lavoratori Whirlpool a Roma
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Lavoratori Whirlpool a Roma
Lavoratori Whirlpool a Roma
Lavoratori Whirlpool a Roma

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