Roma, 19 ottobre 2021 - Manifestazione in piazza della Repubblica e presidio con 500 lavoratori davanti al Ministero dello Sviluppo Economici: circa 200 sono i dipendenti della Whirlpool di Napoli a cui si sono aggiunti circa 300 lavoratori di Elica, il cui tavolo di confronto in sede ministeriale seguirà più tardi. 
Vertenza Whirlpool, il Governo si impegna a garantire "continuità occupazionale"
Il vertice sulle vertenza Whirlpool è cominciato con un'ora e mezza di ritardo. A presiedere la riunione con i sindacati la viceministra dello Sviluppo Economico Alessandra Todde, mentre mancano all'appello i ministri Giorgetti e Orlando. Il ministro dello Sviluppo Economico è stato convocato ieri sera dal premier Mario Draghi per la cabina di regia e alle 12.30 sarà in audizione alla Camera sull'Ilva. Oggi è stato convocato anche il consiglio dei Ministri. Si sta lavorando per aggiornare l'incontro al 25 ottobre, sia per avere la presenza dei ministri sia per aspettare il verdetto del tribunale, previsto per venerdì 22 ottobre,  sulla causa intentata dai sindacati proprio contro i licenziamenti dei 340 lavoratori Whirlpool della fabbrica di via Argine a Napoli. Assente all'incontro anche l'azienda.
Whirlpool, fumata nera al Ministero per i 340 lavoratori, Giorgetti: "Azienda inamovibile"