Carabinieri
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Ostia, 06 settembre 2021 - Picchia la moglie incinta e cerca di provocarle aborto davanti ai figli: è in carcere.
I Carabinieri della Compagnia di Ostia hanno arrestato un 35enne egiziano, con precedenti, che nel corso di una discussione scaturita per futili motivi, aveva aggredito la propria moglie, sua connazionale al settimo mese di gravidanza, colpendola violentemente con pugni al volto. 
I fatti risalgono allo scorso 28 agosto: marito e moglie erano a bordo della loro autovettura, unitamente ai loro tre figli minori, quando l'uomo ha preso a picchiarla ed ha volutamente inoltre, secondo la ricostruzione dei carabinieri,  effettuato numerose ed improvvise frenate allo scopo di procurare un aborto alla donna. Il 35enne ha poi lasciato tutta la famiglia a bordo del veicolo accostato ai margini della strada e si è allontanato.

Per la donna prognosi di 30 giorni

La donna è stata medicata presso l'ospedale Grassi di Ostia dove è stata ascoltata dai Carabinieri a cui ha denunciato i fatti. Presentava numerosi traumi contusivi, giudicati guaribili in 30 giorni ed è apparsa da subito molto scossa e preoccupata. I Carabinieri, ricostruita l'intera vicenda, hanno inviato una dettagliata informativa presso la Procura della Repubblica di Roma che, concordando con le risultanze investigative, ha richiesto ed ottenuto l'emissione del provvedimento cautelare nei confronti del marito violento che dovrà rispondere di tentata interruzione di gravidanza non consensuale, maltrattamenti familiari e lesioni personali aggravate.