24 feb 2022

Roma per l'Ucraina, le iniziative oggi. Sant’Egidio: Non ci si può rassegnare alla guerra

La Capitale si mobilita contro il conflitto. Alle 16 protesta davanti all’ambasciata Russa, alle 20 veglia di preghiera a Trastevere, bandiere della pace sul ponte mobile di Fiumicino

Roma, 24 febbraio 2022 – Roma, città della pace, si mobilita contro la guerra in Ucraina con iniziative di solidarietà e sensibilizzazione, di “vicinanza al popolo e alle istituzioni ucraine”, ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, questa mattina aprendo la seduta straordinaria dell'Assemblea Capitolina dedicata alla crisi del turismo nella Capitale.

“Esprimo la ferma condanna per l'attacco della Russia all'Ucraina – ha aggiunto il primo cittadino -. Come ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi, si tratta di un'aggressione ingiustificabile e ingiustificata. Voglio esprimere tutta la vicinanza di Roma, città della pace, al popolo e alle istituzioni ucraine in un momento così drammatico che ci riempie tutti di angoscia e di sconcerto. Chiediamo l'impegno della comunità internazionale, che deve essere più unita che mai, per porre fine a questa aggressione e alla guerra”. Diverse le iniziative di solidarietà che si stanno organizzando nella Capitale. 

Manifestazione degli ucraini in Italia a viale Castro Pretorio vicino all'ambasciata Russa
Manifestazione degli ucraini in Italia a viale Castro Pretorio vicino all'ambasciata Russa

Letta (Pd) chiama alla protesta davanti all’ambasciata Russa

"Oggi pomeriggio 24 febbraio proponiamo di ritrovarci alle 16.00 di fronte all'ambasciata russa a Roma per esprimere la nostra ferma condanna dell'invasione russa dell'Ucraina. #StopInvasioneRussa #UcrainaLibera", il  tweet di Enrico Letta, segretario Pd. “È il momento dell'Unità nel nostro Paese, è in gioco la libertà, la democrazia, non ci si può mettere a discutere su questioni di ambiguità. La discussione di ieri in Parlamento è stata una discussione in cui si è parlato più di come evitare sanzioni di un tipo o di un altro ma guardando più al nostro dibattito domestico italiano. Invito tutti ad uscire dal dibattito domestico. Invito tutti a pensare che è in gioco il principio di libertà e democrazia, per la prima volta calpestato nel nostro continente dopo decenni a questo modo. Se non difendiamo l' Ucraina non difendiamo nemmeno noi stessi”, ha detto a Rai Radio1, al Gr, il segretario dei democratici “Non era mai successo negli ultimi tempi che si tentasse di risolvere la questione dei confini portando la morte con prove di forza”, ha aggiunto Letta. 

Una delegazione di Italia Viva sarà presente oggi alle 16 davanti all'ambasciata Russa a Roma a sostegno del popolo ucraino. "È necessario che cessino le operazioni di guerra e venga ripristinata la legalità internazionale".

Una turista al Campidoglio indossa la mascherina con i colori della pace, Roma
Una turista al Campidoglio indossa la mascherina con i colori della pace, Roma

Veglia in streaming da Trastevere

“Non ci si può rassegnare alla guerra come ultima parola, ma occorre chiedere incessantemente la pace”, le parole della Comunità di Sant'Egidio che questa sera 24 febbraio promuove una veglia di preghiera per la pace in Ucraina, L’appuntamento è alle 20, nella basilica di Santa Maria in Trastevere, in collegamento streaming con tutti i Paesi in cui è presente nel mondo.

"E' la nostra prima, spontanea, risposta alla tragedia che si sta consumando in queste ore in Ucraina - spiega la Comunità -. Occorre chiedere incessantemente la pace. E' ciò che imploriamo per il bene dell'Ucraina e del mondo intero rivolgendoci a tutti, a partire da chi ha responsabilità sulle nazioni. Invitiamo tutti a unirsi a noi per fermare la follia del ricorso alle armi".

L’appello di digiuno del Papa

Azione Cattolica accoglie l'appello del Papa Francesco a pregare e a digiunare per la pace, mercoledì 2 marzo, "nelle nostre famiglie, nelle nostre comunità parrocchiali e diocesane, nei nostri gruppi". E il 27 febbraio si collegherà con i fedeli di Leopoli per pregare per la pace in Ucraina. 

A Fiumicino la bandiera della pace esposta su tutti i palazzi comunali

Il ponte mobile di Fiumicino, sul canale navigabile, sarà illuminato questa sera con i colori giallo blu dell'Ucraina ed in tutti i palazzi comunali oggi sarà esposta la bandiera della Pace. Lo ha deciso il sindaco Esterino Montino. “Quello che sta succedendo in Ucraina è gravissimo e riguarda tutte e tutti noi: non possiamo restare indifferenti. Per questa ragione, questa sera il ponte Due Giugno sarà illuminato con i colori della bandiera ucraina, in segno di vicinanza al popolo che sta subendo un attacco violentissimo e che conta già diverse vittime. Inoltre, ho dato disposizione che in tutti i palazzi del Comune venga esposta la bandiera della pace”, afferma Montino. “Vogliamo così lanciare un messaggio, nel nostro piccolo, perché si fermi questa follia della guerra”.

Arci: “Stop immediato alle ostilità”

“Facciamo sentire la voce della società civile pacifista in Italia e in tutta Europa!”. Lo afferma l'Arci che chiede lo stop immediato delle ostilità in Ucraina e condanna l'aggressione armata della Russia. “Auspichiamo che si rendano da subito disponibili dei corridoi protetti - sottolinea - per consentire alle agenzie internazionali e alle organizzazioni umanitarie un intervento efficace e senza rischi. Siamo vicini e solidali alla società civile pacifista in Russia e Ucraina e sosteniamo con loro tutti gli sforzi necessari per un immediato cessate-il-fuoco e per una ripresa dei tavoli negoziali”.

L'Arci parteciperà alle iniziative che sono programmate - e si stanno in queste ore organizzando - in moltissime città italiane e “concorrerà a promuoverne di ulteriori in un'ottica di inclusione, unità e partecipazione diffusa - sui contenuti già pubblicati dalla Rete Italiana Pace e Disarmo - così come è già parte attiva della manifestazione di Roma di sabato 26 in Piazza SS. Apostoli”

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