L'intervento dei mezzi aerei a Tivoli
L'intervento dei mezzi aerei a Tivoli

Roma, 13 agosto 2021 – É stato istituito un centro operativo comunale per fronteggiate il vasto incendio di Tivoli, dove da ieri le fiamme stanno devastando ettari di bosco nella riserva di Monte Catillo. E la Regione ha già dichiarato lo stato di calamità naturale. Roma ha messo in campo tutte le forze disponibili per arginare l'emergenza, a coordinare il centro la sindaca Virginia Raggi e tutte le istituzioni competenti. 

Intanto a Tivoli le operazioni di spegnimento continuano. Sono ancora in corso gli interventi nelle zone più impervie, dove si sta cercando di domare le fiamme e arginare il fronte del fuoco – che ha superato un chilometro di lunghezza – con l'utilizzo dei mezzi aerei. Sul posto sono arrivati un Canadair e un elicottero regionale. Sul territorio continua intanto l'incessante lavoro delle squadre dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile.

Disposto lo stato di calamità naturale

Il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, ha firmato un provvedimento urgente per sbloccare fondi da destinare all'emergenza. “Bene la firma dello stato di calamità naturale, un provvedimento
necessario e urgente per fronteggiare la
grave situazione legata agli incendi nella nostra regione, tra cui quello violentissimo nell'area di Tivoli”, dice il presidente del consiglio regionale, Marco Vincenzi. “Il direttore della protezione civile del Lazio, Tulumello, mi ha informato che sull'area del Monte Catillo sono al lavoro un Canadair della flotta nazionale e un elicottero della protezione civile regionale. Grazie a chi, dalla giornata di ieri, lavora senza sosta per difendere i nostri territori".

È sempre più vasto l'incendio che sta bruciando da ore la riserva naturale del Monte Catillo alla periferia nord di Tivoli. Alle 2 di questa mattina, le fiamme sono arrivate a ridosso del centro
abitato
e si è reso necessario l'intervento dei vigili del fuoco che hanno sgomberato circa 25 famiglie che risiedevano in tre palazzine. Le fiamme hanno anche bruciato un deposito di circa 70 metri quadri a utilizzo magazzino, ma in questo caso nessuna persona è rimasta coinvolta. Evacuata anche la comunità Don Bosco dove erano presenti circa 30 persone, di cui 10 minori.