Il Rugantino in scena al Teatro Sistina
Il Rugantino in scena al Teatro Sistina

Roma, 19 luglio 2021 - Restyling delle poltrone, nuovi rivestimenti e tecnologie: sistema di biglietteria con visione 3D della pianta, gestione dell'areazione, sanificazione dell'ambiente e un maggiore comfort per gli spettatori. Riparte da qui il Teatro Sistina il prossimo autunno con un look rinnovato. Il grande teatro storico nazionale diretto da Massimo Romeo Piparo, eccellenza capitolina dello spettacolo dal vivo, il 28 ottobre torna ad accogliere il pubblico con una Opening Night. La "festa" per celebrare il ritorno sul palcoscenico sarà affidata a uno dei titoli più amati della tradizione del Sistina, il Rugantino di Garinei & Giovannini, gioiello di romanità e classico del teatro musicale italiano: a interpretare il ruolo di Rugantino sarà Michele La Ginestra, volto amatissimo dal pubblico romano - che rimane a tutt'oggi l'ultimo attore ad aver vestito i panni della maschera romana sotto la direzione di Pietro Garinei e del Maestro Trovajoli-, la cui storia d'amore con Rosetta vedrà la straordinaria presenza di Serena Autieri, già interprete nella passata edizione. Lo spettacolo, prodotto da Il Sistina con la supervisione di Massimo Romeo Piparo, proprio per la pandemia non era potuto andare in scena nel marzo 2020. “Ricominciare con Rugantino, che verrà presentato nella sua versione storica originale, con la regia di Pietro Garinei, le splendide musiche del M° Armando Trovajoli e le scene e i costumi di Giulio Coltellacci, sarà il modo migliore per riannodare i fili bruscamente interrotti e iniziare da dove ci si era lasciati, con ancora maggiore entusiasmo”, spiega Massimo Romeo Piparo

Dopo aver rimborsato migliaia di spettatori nei mesi scorsi per gli spettacoli interrotti a causa dell'emergenza Covid-19 (circa 500mila euro di rimborsi), il Sistina riapre le vendite per le date dal 28 ottobre in poi. "La pandemia ha lasciato molti segni indelebili nelle coscienze delle persone – aggiunge Piparo - Uno fra tutti la paura di aggregarsi e una spasmodica attenzione nei confronti dell'igiene dei luoghi al chiuso. Il Teatro Sistina vuole ripartire da questo: garantire al proprio pubblico la massima sicurezza con il ricambio delle poltrone dell'intera platea, la totale ristrutturazione dei servizi igienici, l'eliminazione in platea e galleria della moquette dai pavimenti, la sostituzione delle macchine di aerazione e l'eliminazione della caldaia a gasolio a vantaggio di sistemi di riscaldamento e refrigerazione di ultimissima generazione, ecosostenibili e "green", seguendo la direzione indicata dall'Europa di un efficientamento moderno dei luoghi di Cultura".

Il Sistina ha riaperto negli spazi del Teatro la propria Accademia multidisciplinare dedicata a ragazzi dagli 8 ai 16 anni, scegliendo quindi di ripartire proprio dai più giovani e investendo sugli artisti di domani. La novità è che da quest'anno, oltre alla sede di Roma, l'attività dell'Accademia Il Sistina si svolgerà anche a Milano, nei grandi spazi del Teatro degli Arcimboldi.