19 gen 2022

Tanya Yashenko, la modella indagata per circonvenzione del principe: "Accuse infamanti"

La 35enne bielorussa: “Voglio precisare che il rapporto con il mio compagno prosegue serenamente”

Giacomo Bonanno di Linguaglossa, 50 anni, con la ex, Tanya Yashenko, 35
Giacomo Bonanno di Linguaglossa, 50 anni, con la ex, Tanya Yashenko, 35

Roma, 19 gennaio 2022 – “Con stupore e rammarico prendo atto che da tempo è in atto una violenta campagna mediatica contro la sottoscritta, alimentata ad arte, per farla apparire come una donna senza scrupoli e abituata a una vita agiata e spensierata a carico di uomini facoltosi”, si legge nella nota diffusa dallo studio legale napoletano Frojo che rappresenta Tanya Yashenko, la modella indagata dalla Procura di Roma che ipotizza nei suoi confronti la circonvenzione del principe Giacomo Bonanno di Linguaglossa, 50 anni, a cui la donna si dice sentimentalmente legata. Tanya  respinge le accuse, parla di persecuzione mediatica, si dichiara fiduciosa dell'operato della magistratura. 

“Respingo con forza e sdegno - prosegue la nota - il tenore di tali accuse infamanti rivendicando la mia storia di donna indipendente ed autosufficiente, che ha realizzato i propri progetti di vita e di lavoro senza l'aiuto di nessuno e certamente già prima di conoscere Giacomo, che ha già smentito le assurde accuse nei miei confronti”.

Tra il principe e la modella è in corso una guerra giudiziaria con denunce reciproche. Dalle denunce presentate dal principe, e anche dalla giovane bielorussa, per stalking, emergono gli scontri tra i due per la gelosia e i costosi regali.

“Voglio precisare che il rapporto con il mio compagno prosegue serenamente, - sottolinea la modella - seppure compatibilmente con il grande stato di ansia e prostrazione che ci crea questa assurda ed incomprensibile persecuzione mediatica”. La nota si conclude con la diffida “a chiunque dal diffondere false informazioni sul conto della sottoscritta”, e “dal fornire ai media false rappresentazioni del rapporto sentimentale che mi lega a Giacomo”. E conclude. “Stante la pendenza di indagini da parte dell'autorità giudiziaria - conclude la nota - non intendo fornire ulteriori dichiarazioni il resto in attesa dell'esito delle indagini, nutrendo la massima fiducia nella magistratura e nei miei avvocati”.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?