Roma, 28 ottobre 2021 – “Tor Bella Monaca deve diventare bella come il suo nome”. Annuncia grandi cose per la periferia più difficile della capitale Vittorio Sgarbi, che dal web lancia un appello all’attore Moni Ovadia per fare rinascere il teatro del Sesto Municipio di Roma, dove il noto critico lavorerà come assessore alla Cultura. È l’ultimo colpo di scena di una campagna elettorale sbalorditiva, che ha portato il centrosinistra di Roberto Gualtieri a superare ogni aspettativa, relegando Michetti nell’angolo. E, infatti, il Municipio VI, con Tor Bella Monaca e Tor Angela, è l’unico vinto dal centrodestra con il presidente Nicola Franco, che si è conteso la vittoria al ballottaggio contro la pentastellata Francesca Filipponi.

Deputato e sindaco di Sutri, il critico d'arte era stato indicato come titolare della Cultura della Capitale in caso della vittoria di Enrico Michetti, candidato sindaco del centrodestra. In passato Sgarbi è già stato assessore alla Cultura a Milano. "L'idea di essere assessore alle periferie, nella squadra del presidente Nicola Franco, di rendere gaia la Torre, bella la Torre Monaca, angelica la Torre Angela. I nomi di questi luoghi, Finocchio compreso, legati alla cattiva nomea, che sembrano luoghi di nomadi, disperati, poveri", spiega Sgarbi in un video. L’inchiesta sui quadri falsi Sgarbi prosciolto

“Da tempo pensavo di occuparmi di Tor Bella Monaca – continua il nuovo assessore del Sesto Municipio – portando in alcuni edifici della periferia mostre che di solito si vedono solo in centro e portando il teatro. C’è un teatro che sono certo che Moni Ovadia verrà a dirigere un teatro a Tor Bella Monaca. È una sfida, avrà un assessore che gli lascerà mano libera: non si sarà destra e sinistra, ma solo intelligenza, bellezza e competenza. I ricchi non verranno, ma i poveri diventeranno ricchi". Vittorio Sgarbi a piedi nudi in Parlamento: si toglie le scarpe mentre parlano i ministri