La manifestazione
La manifestazione

Roma, 10 ottobre 2021 - Sono 38 gli appartenenti alle forze dell'ordine rimasti feriti negli scontri di ieri a Roma. Tra questi un dirigente della questura che ha riportato la frattura di una costola e un operatore della polizia scientifica a cui è stato fratturato uno zigomo.

Durante i servizi preventivi alla manifestazione - sottolinea la questura - sono stati intercettati e identificati 600 manifestanti provenienti da Reggio Emilia, Padova, Mantova, Brescia, Verona, Torino, Milano, Bergamo, Pesaro Ancona, Firenze, Trieste, Bolzano, Modena, Treviso, Rovereto ed Arezzo. Controllati 56 minivan e 5 pullman e numerose moto. No Green pass assaltano pronto soccorso a Roma: quattro feriti

Sospesa la poliziotta non Green pass Nunzia Schilirò

E all’indomani degli scontri che per ore hanno tenuto in ostaggio il centro storico di Roma, sono i negozianti della zona a parlare, ricordando la paura provata in quei terribili momenti. “Sono state scene incredibili, sfrecciavano blindati, c'erano gli idranti e volava di tutto - racconta Massimo, titolare di un negozio di scarpe in via del Corso - I clienti erano terrorizzati. Li abbiamo riparati all'interno del negozio fino a quando non è tornata la calma. Tra Covid e manifestazioni qui in centro non si lavora più. D'accordo Diego, che ha un negozio di abbigliamento sulla stessa strada. “Ormai si lavora un sabato al mese - dice – ieri ho dovuto chiudere alle 18, due ore prima. Ho avuto un danno stimato di circa il 10 per cento. Seduti ai tavolini di un bar ci sono Marco e Federica, due giovani di Ravenna in vacanza nella Capitale. “Ieri pomeriggio eravamo in un store quando è arrivato il corteo e ci sono stati gli scontri - raccontano - siamo letteralmente scappati in albergo. Sembrava di essere in un film. Ci siamo spaventati moltissimo”. Giuliano Castellino e Roberto Fiore: chi sono i leader di Forza Nuova arrestati a Roma