Violenza sulle donne (Foto di archivio)
Violenza sulle donne (Foto di archivio)

Roma, 29 Giugno 2021 - La fine di un incubo. E' finito in manette il 28enne originario di Roma, che da circa un anno, stando ai risultati delle indagini, picchiava selvaggiamente la compagna, con schiaffi al volto e molto altro: l'uomo, da quando la fidanzata era incinta, avrebbe provocato diverse volte dei traumi cranici alla donna. Ad arrestarlo sono stati i carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo coordinati dalla Procura della Repubblica di Velletri, grazie alla segnalazione per una lite in un appartamento a Marino, in provincia della Capitale, da parte dei colleghi della Stazione di Santa Maria delle Mole.

L'arresto

La situazione di grave disagio famigliare era abbastanza evidente. Quando i militari sono entrati nell'abitazione della coppia, hanno immediatamente notato qualcosa di strano e hanno invitato la donna a presentarsi in caserma riservatamente, per approfondire quanto stesse accadendo.

Le indagini hanno così consentito di ricostruire i continui episodi di violenza fisica e psicologica a partire dall’estate del 2020: più volte la vittima sarebbe stata sbattuta al muro, costretta ad avere dei rapporti sessuali con il compagno violento, che avrebbe cercato anche di soffocarla con le mani alla gola, fino a farle mancare il respiro, minacciandola di morte se la stessa avesse presentato denuncia. Per il 28enne l'accusa è di violenza sessuale aggravata e maltrattamenti in famiglia.