Carabinieri (foto di repertorio)
Carabinieri (foto di repertorio)

Roma, 19 maggio 2021 – Dovrà rispondere delle accuse di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate il 47enne arrestato dai carabinieri della stazione di Tor Vergata, a Roma, per aver ferito la compagna di 35 anni al culmine di una violenta lite di coppia.

Ferita con la punta di un trapano

Ad allertare le forze dell’ordine sono stati i vicini di casa, che si sono visti piombare nell’abitazione, alle 7 del mattino, la donna, la quale ha cercato riparo dal compagno rifugiandosi dietro al cancello al grido di “aiuto, chiamate i carabinieri”.

Giunti sul posto, i militari sono quindi riusciti a bloccare e disarmare il compagno violento, trovato mentre impugnava una punta da trapano, lunga circa 60 centimetri, usata durante la lite per colpire la convivente 35enne, provocandole una vistosa ferita lacero contusa nella parte superiore dell’orecchio sinistro.

Il 47enne violento finirà in cella

Alla vittima, trasportata al pronto soccorso del Policlinico Casilino, è stata riscontrata una frattura scomposta delle ossa nasali, oltre a un trauma facciale e a contusioni multiple alle braccia e alla gamba sinistra. La 35enne, nello sporgere denuncia contro il compagno, ha raccontato agli uomini dell’Arma che già in passato era stata vittima di violenze e vessazioni.

Alle quali, ha spiegato ancora la donna, si arrivava al culmine di litigi scaturiti per futili motivi. Inoltre, da tempo, ha ammesso la vittima, stava vivendo un forte disagio. Dopo l’arresto il 47enne è stato trattenuto in caserma in attesa del trasferimento in carcere.