Concerti
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Roma, 26 aprile 2021 - Si terrà questa sera all’auditorio Santa Cecilia il concerto diretto da Antonio Pappano e riservato ai volontari della Croce Rossa. Un grande rientro in stile per l’istituzione musicale che torna a proporre le esecuzioni dal vivo di fronte al pubblico nell'Auditorium Parco della Musica di Roma.

''E' apprezzabile - afferma Michele dall'Ongaro, sovrintendente dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia - lo sforzo che è stato fatto per riaprire le sale pubbliche e noi abbiamo pensato di dedicare questo concerto a chi si è impegnato così tanto per il benessere di tutti’’.

Il potere della condivisione

"La gioia si perde se non c' è condivisione - continua dall’Ongaro -. Ciò che si è fatta sentire in maniera dolorosa, oltre ai lutti che questa malattia porta con sé, è stata proprio la perdita della condivisione. Siamo animali sociali, la musica, l'arte, la poesia, la pittura, la dimensione ludica hanno senso solo se sono condivise, altrimenti è come una pianta senza nutrimento''.

Il presidente di Santa Cecilia osserva: ''Stavamo tutti un po' perdendo la luce. Adesso finalmente la musica torna ad essere ascoltata in sala da concerto. Spero che le persone ritrovino la forza e la voglia di tornare. E' dimostrato che i teatri sono luoghi sicuri dove le norme di sicurezza sono applicate più rigorosamente di quanto la legge imponga e dove i lavoratori sono accuditi nel modo migliore''. 

Le parole del Maestro Antonio Pappano

Il Maestro Antonio Pappano riassume così il suo stato d'animo in riferimento al concerto di stasera che, per l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, segna il ritorno agli spettacoli dal vivo con il pubblico in sala: “Un musicista, un'orchestra hanno bisogno di una reazione. Da novembre il nostro lavoro si è svolto in una sala vuota. La musica è fatta per la condivisione. C'è un patto tra lo spettatore e l'esecutore in scena - continua -. Finalmente stasera avremo l'opportunità di una reazione pronta, vera, subito”. Il concerto per la Croce Rossa - ha detto il direttore angloitaliano, intervenendo al programma di Rai Uno 'Oggi è un altro giorno' - vuole essere un grazie e un abbraccio per tutto quello che stanno facendo da più di un anno''.