Policlinico Umberto I
Policlinico Umberto I

Roma, 3 maggio 2021 – Una tragedia che si trasforma in un messaggio di speranza per le sei persone che hanno ricevuto e riceveranno gli organi di Elena Baruti, la ragazza deceduta ieri al Policlinico Umberto I di Roma, dove era stata ricoverata giovedì dopo essere stata investita da un'automobile su via Nomentana. Lo stesso Policlinico rende noto che sono già stati impiantati ad altri pazienti cuore, reni, fegato e pancreas.

La lettera di Elena

Le volontà della 18enne, studentessa al liceo Giulio Cesare, erano state scritte in una lettera affidata ai genitori due anni fa. "Elena ci ha lasciato una lettera con indicazioni precise sulla sua volontà di donare ed è per noi molto importante darne testimonianza agli altri, anche se stiamo attraversando un momento di grande dolore e sofferenza", affermano i genitori della ragazza. "L'unica cosa che in questo momento ci conforta - continuano i genitori di Elena - è che la sua scelta rappresenti la salvezza per altre persone, che hanno ricevuto gli organi di nostra figlia".

Il cordoglio

"Elena si è dimostrata una ragazza speciale – ha dichiarato invece Fabrizio d'Alba, direttore generale del Policlinico Umberto I -. Addolorato e colpito dalla sua tragica scomparsa, non posso non esprimere però la mia ammirazione per lei, una ragazza che a soli 16 anni aveva voluto fare una scelta di assoluto amore e solidarietà verso gli altri”.