Palazzo Braschi
Palazzo Braschi

Roma, 4 maggio 2021 - Una mostra per ripercorrere un arco di tempo di 45 anni di Storia della Capitale attraverso dipinti, foto, filmati. La Città eterna si svela così al suo pubblico lanciando la mostra "Roma. Nascita di una capitale 1870-1915”. 

Inaugurata oggi dalla sindaca Virginia Raggi, l’esposizione raccoglie i documenti più significativi dell’epoca del trasferimento della Capitale d’Italia da Firenze a Roma e degli anni successivi fino all’anno dell’entrata in Guerra, passando per eventi storici e profonde trasformazioni urbanistiche, per arrivare ai giorni nostri, con il racconto della realtà quotidiana.  

Raggi: “La mostra ci immerge nella Roma di 150 anni fa”

Aperta al pubblico da oggi fino al 26 settembre e ospitata al Museo di Roma a Palazzo Braschi, la mostra è stata ideata in occasione delle celebrazioni dei 150 anni di Roma Capitale.

“È una giornata importante - ha precisato oggi la sindaca -: a causa della pandemia abbiamo dovuto ridefinire gli appuntamenti per le celebrazioni del 150° anniversario di Roma Capitale. Oggi inauguriamo una mostra di rilievo: 45 anni di vita della nostra città fotografati e raccolti con una serie di foto, filmati, documenti quadri, dipinti che sono stati selezionati per due anni. Un lavoro intenso - ha sottolineato la Raggi - che ci permette di immergerci nella Roma di 150 anni fa con scorci che non ci aspettiamo”. La sindaca ha poi tenuto a precisare che "Il materiale è stato raccolto anche tramite il lavoro di musei, università, fondazioni e privati che hanno voluto contribuire a questa mostra". 

Il percorso espositivo 

Nel percorso espositivo, svolto in un arco temporale che va dalla Breccia di Porta Pia alla Prima Guerra Mondiale, si sviluppano tre principali nuclei tematici raccontati attraverso episodi che illustrano le trasformazioni urbanistiche e le nuove architetture della Capitale.

Ad intervenire all'inaugurazione Maria Vittoria Marini Clarelli, Sovrintendente Capitolina ai Beni Culturali, che ha spiegato: "Sono quasi 600 i pezzi esposti, tra documenti, dipinti, sculture. È una mostra impegnativa, dove le curatrici hanno scelto di concentrarsi più sulle persone che sui fatti".