Il monumento, già imbrattato in passato con una svastica nazista
Il monumento, già imbrattato in passato con una svastica nazista

Roma, 2 giugno 2021 – Era appena stato restaurato, dopo svariati atti vandalici del passato, il Monumento dedicato ai deportati del Quadraro, a Roma. Neanche il tempo di inauguralo, con la cerimonia prevista per questo venerdì, che alcune persone hanno nuovamente danneggiato e imbrattato il simbolo che ricorda la deportazione degli ebrei romani nei campi di concentramento nazisti.

L’inaugurazione venerdì

Il monumento, rimesso a nuovo dall'Anpi, doveva essere inaugurato ufficialmente il 4 giugno. La stessa Associazione nazionale dei partigiani, insieme all'Associazione degli ex deportati nei campi nazisti, dopo aver denunciato il fatto ha comunque invitato i cittadini a partecipare tra due giorni all'iniziativa che si terrà al parco XVII Aprile.

Un atto contro la memoria

"Si tratta di un vile atto - dicono il presidente dell'Anpi di Roma, Fabrizio De Sanctis, l'assessora alla Cultura del Municipio VII, Elena De Santis, e il presidente dell'Aned di Roma, Aldo Pavia - che testimonia il totale disprezzo per la storia del popolo romano, il tentativo di minare la memoria della brutale efferatezza e del totale disprezzo per la vita umana da parte dei nazifascisti, la più totale mancanza del rispetto dovuto alle centinaia e centinaia di innocenti rastrellati dai nazisti e deportati nei campi di lavoro, dai quali pochi fecero ritorno".

Una ferita ancora aperta, un gesto ignobile, ma che non fermerà le associazioni nella loro opera di ricordo delle vittime: “Restaureremo nuovamente il monumento simbolo della lotta antifascista contro la tirannia e la ferocia di un nemico impotente contro la fierezza del popolo del Quadraro e di Roma".

Raggi: "Intollerabile vandalismo"

Sull'episodio è intervenuta anche la sindaca della Capitale, Virginia Raggi, che su Twitter ha parlato di un "intollerabile atto vandalico al monumento ai deportati del Quadraro. Condanno fermamente questi gesti vergognosi che di certo non ci fanno arretrare. Roma sempre orgogliosamente antifascista". 

Il prefetto Piantedosi: "Gesto barbaro e vile"

"Un gesto barbaro e vile quello perpetrato contro il Monumento ai deportati del Quadraro, ignobile nell'affronto che reca alla memoria della nostra comunità e a tutti i cittadini che persero la vita nei lager. Ancor più grave che ciò avvenga in questa giornata, 2 giugno, Festa della Repubblica in cui, in special modo dopo i sacrifici vissuti a causa dell'emergenza sanitaria, dovrebbero trovare spazio solo sentimenti di coesione ed unità". Così il prefetto di Roma, Matteo Piantedosi, ha commentato il fatto avvenuto oggi a Roma.