operai Whirpool
operai Whirpool

Roma, 26 maggio 2021 - Gli operai della Whirlpool di Napoli, insieme a delegazioni provenienti da tutti gli stabilimenti italiani del gruppo, manifesteranno domani a Roma, alle 10 in piazza Santissimi Apostoli, per rivendicare il diritto al lavoro e chiedere alle istituzioni di prendere posizione. "Sono stati invitati tutti i parlamentari di Camera e Senato. Alcuni - dicono i lavoratori - hanno accettato l'invito e verranno alla nostra manifestazione".

Le tute blu: “Servono fatti”

''Con la fine del blocco dei licenziamenti questa vertenza rischia di precipitare se questi lavoratori verranno lasciati soli. La politica non può assistere inerme e colpevole a questo scempio - scrivono i sindacati dei metalmeccanici Fiom, Fim e Uilm - Dopo tante dichiarazioni chiediamo che le forze politiche si esprimano con i fatti, occorre fermare la multinazionale, occorre far ripartire la produzione nello stabilimento di Napoli e tutelare l'occupazione'' – affermano all'unisono le tute blu di Cgil, Cisl e Uil.

Dal 30 giugno tutti a casa

A due anni dall'inizio della vertenza manca ancora, infatti, una strategia chiara da parte del governo considerato che ancora nell'ultimo round al Mise, quello del 28 aprile scorso, Whirlpool aveva ribadito la volontà di non fare nessun passo indietro chiudendo dunque i battenti di via Argine a Napoli non appena la scadenza del blocco dei licenziamenti lo avesse reso possibile. Blocco che non è stato prorogato e che profila dunque, per il 30 giugno prossimo l'uscita definitiva di 330 operai napoletani e la chiusura dello stabilimento che produceva lavatrici di alta gamma.