Fonseca
Fonseca

Roma, 5 maggio 2021 - Alla vigilia della semifinale di ritorno di Europa League contro il Manchester United, Paulo Fonseca, attuale tecnico della Roma che ha annunciato ieri il suo addio al club giallorosso a fine stagione, ha commentato la notizia dell’arrivo di José Mourinho come suo successore sulla panchina romanista. 

Fonseca: “Motivato fino all’ultimo”

"Mourinho è un grande allenatore, lo sappiamo tutti. Penso che farà un grande lavoro a Roma”, sono state le parole di Fonseca, che ha anche spiegato la decisione di lasciare il club a fine stagione, presa in modo consensuale con la dirigenza della società. “Ho pensato che fosse ora di seguire percorsi diversi dalla squadra. Per me la professionalità è un valore sacro. Sono qui oggi come il primo giorno: motivato. Voglio fare il meglio della Roma fino all'ultimo. Vivo questo momento con normalità". 

Per quanto riguarda la rimonta, sulla carta praticamente impossibile, che servirebbe alla Roma per ribaltare il risultato e passare alla finale di Europa League dopo il 6-2 rimediato a casa dei Red Devils, Fonseca ha aggiunto che: "Serve un 4-0, è difficile, ma nel calcio ho visto tante cose. Io credo in tutto”. 

Ibañez: “Nessuna pressione”

Anche il difensore Roger Ibañez, intervenuto alla conferenza stampa insieme a Fonseca, ha commentato l’approdo dello Special One nella Capitale. “Noi giocatori non ci sentiamo sotto osservazione per l’arrivo di Mourinho, giochiamo per noi”, ha detto, rispondendo a chi gli chiedeva se l’arrivo del nuovo allenatore mettesse in qualche modo sotto pressione i giocatori in queste ultime gare stagionali. Ma secondo il giocatore, la testa del gruppo, per ora, è solo alla semifinale di ritorno col Manchester che si giocherà domani. “È un'altra partita importante per noi e dobbiamo giocare sempre con lo stesso atteggiamento. Dobbiamo fare la rimonta, nel calcio niente è impossibile", ha concluso il centrale giallorosso.