Da sinistra: Carlo Calenda, Roberto Gualtieri, Virginia Raggi ed Enrico Michetti
Da sinistra: Carlo Calenda, Roberto Gualtieri, Virginia Raggi ed Enrico Michetti

Roma, 24 giugno 2021 – I candidati sindaco alle elezioni comunali di Roma uniscono le forze e lanciano la candidatura della Capitale per ospitare Expo 2030. La sindaca Virginia Raggi e gli aspiranti primi cittadini del centrosinistra, Roberto Gualtieri, del centrodestra, Enrico Michetti, e di Azione, Carlo Calenda, hanno infatti annunciato l’invio di una lettera al presidente del Consiglio, Mario Draghi, affinché si adoperi per proporre Roma come città ospitante dell’esposizione universale.

I quattro candidati sindaci scrivono a Draghi

“L'Expo 2030 può rappresentare una grande opportunità per il rilancio definitivo di Roma come importante metropoli internazionale, in grado di attrarre investimenti, proporre al mondo grandi progetti di innovazione e rigenerazione urbana, rilanciare il lavoro e l'economia dell'intero Paese – hanno commentato i quattro candidati in una nota –. Per questo chiediamo al presidente del Consiglio Mario Draghi, e all'intero Governo, di candidare l'Italia e la sua Capitale a ospitare l'esposizione universale nel 2030”.

“Roma e l’Italia modelli per lo sviluppo futuro”

“Abbiamo la possibilità di coniugare due eventi eccezionali come il Giubileo del 2025 e l'Expo 2030. Non possiamo perdere un'occasione irripetibile – hanno aggiunto –. E noi siamo pronti a lavorare insieme per coglierla. È necessario che le istituzioni e le forze politiche, sociali e produttive del Paese siano unite per avanzare una candidatura solida, capace di presentare l'Italia e Roma come modelli per lo sviluppo futuro delle città e delle società contemporanee, in un'ottica di sostenibilità e inclusione”.

Raggi: “Dieci anni di investimenti per la città”

Questa mattina, al lancio dell’iniziativa, la sindaca Raggi ha parlato di “una grandissima opportunità” che “arriverebbe a 15 anni dall'ultima organizzata in Italia, quindi il tempo minimo sarebbe rispettato. Può essere una grande occasione di rilancio insieme ai fondi del Recovery e al Giubileo del 2025, permettendo a Roma di avere davanti a sé dieci anni di grandi investimenti per una grande e consistente opera di trasformazione urbana di cui Roma ha bisogno”.

Michetti: “Capitale patria di grandi eventi”

“Abbiamo immaginato un evento all'interno della città puntando sui temi del presente e del futuro come rigenerazione urbana, smart city, sostenibilità e transizione ecologica – ha concluso –. Vogliamo rappresentare da candidati la volontà comune che la città possa ospitare questo evento”. Sulla stessa linea d’onda anche Enrico Michetti: “Roma è patria di grandi eventi. Ho fatto ieri la seconda dose del vaccino, non mi reggevo in piedi ma ci tenevo a essere qui per l'Expo. Viva Roma, viva Expo 2030”.

Gualtieri: “Giusto unire le forze tutti insieme”

Roberto Gualtieri, fresco vincitore delle primarie di centrosinistra in quota Partito Democratico, ha invece detto che “si tratta di una grande opportunità per Roma ed è giusto che tutti i candidati sindaci abbiano sottoscritto questo impegno comune per il rilancio e l’innovazione di Roma. Chiunque vincerà porterà avanti questi progetti. Naturalmente serve che Roma adesso faccia bene il suo lavoro per poi presentare la candidatura”.

Calenda: “Accolta con piacere l’idea di Virginia Raggi”

Positivo, infine, il messaggio lanciato anche da Carlo Calenda: “Siamo volentieri qua a sostenere un progetto per la Capitale. Non solo per i cittadini romani ma per tutti i cittadini italiani. Io ho accolto con grande piacere l'idea di Virginia Raggi – ha concluso –. Oggi siamo qui per dare sostegno istituzionale ad un importante progetto di cui Roma ha bisogno”.