Polizia (Ansa)
Polizia (Ansa)

Roma, 8 maggio 2021 – È durata appena 12 giorni la fuga di M.G., 44enne romano evaso dagli arresti domiciliari lo scorso 26 aprile nonostante indossasse il braccialetto elettronico, manomesso poco prima di darsi alla macchia.

Le indagini lampo della polizia

A rintracciarlo sono stati gli agenti dell’XI Distretto San Paolo della polizia di Roma, diretti da Massimiliano Maset, che con un’indagine lampo sono riusciti a individuarlo a casa di una coppia di amici, dove si era rifugiato.

Una volta giunti sul posto, e dopo aver bussato alla porta dell’appartamento dove M.G. si nascondeva, il padrone di casa, affacciandosi alla finestra, ha iniziato a inveire contro i poliziotti, minacciando di lanciarsi nel vuoto.

Denunciata la coppia di amici

A quel punto gli agenti hanno chiesto l’intervento dei vigili del fuoco che, dopo aver forzato la porta di casa chiusa dall’interno con diverse mandate, hanno permesso alla polizia di entrare e catturare M.G., finito in manette.

La coppia di amici del fuggitivo è stata invece denunciata per favoreggiamento. Il padrone di casa è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria anche per resistenza a pubblico ufficiale avendo dato in escandescenza all’arrivo degli agenti.