La sindaca di Roma Capitale, Virginia Raggi
La sindaca di Roma Capitale, Virginia Raggi

Roma, 7 giugno 2021 – Rivoluzione negli equilibri politici a Roma: dopo il passaggio questa mattina di Antonio De Vito, presidente dell’Assemblea Capitolina, a Forza Italia, la sindaca Raggi non ha più la maggioranza in consiglio comunale. Ad annunciarlo lo stesso De Vito, che ha poi escluso una sua candidatura a sindaco della Capitale con il centrodestra.

Il cambio di bandiera

Giornata ricca di colpi di scena per la politica romana: tutto è partito questa mattina, con il presidente dell’Assemblea capitolina Antonio De Vito che ha annunciato il suo passaggio tra le fila di Forza Italia, dopo aver già abbandonato il Movimento 5 Stelle lo scorso 24 maggio. "Sono molto contento e convinto della mia scelta e pronto alle sfide che ci saranno, a partire dalle prossime elezioni comunali", ha detto De Vito.

Raggi in difficoltà

Una scelta che ha portato a uno stravolgimento degli equilibri in consiglio comunale. Con l’addio di De Vito, adesso la sindaca Raggi non ha più la maggioranza in Assemblea Capitolina: "In questo momento il M5S ha 24 consiglieri su 49, sindaca compresa – ha specificato De Vito -. A questo aggiungerei il fatto che c'è molto malcontento non solo tra la base ma anche tra i portavoce, e molti seguiranno la mia decisione, soprattutto nei municipi”.

Il futuro di De Vito

A questo punto, per De Vito si apriranno svariati scenari per il futuro. L’attuale presidente dell’Assemblea romana non si dimetterà dal suo ruolo, restando alla guida del consiglio: “Non mi dimetterò da presidente dell'Assemblea capitolina. Credo di svolgere egregiamente il mio ruolo. Ovviamente se l'Aula chiedesse una votazione, la calendarizzerei e ne rispetterei l'esito". Nessuna mira invece per quanto riguarda la poltrona da sindaco di Roma Capitale: "Forza Italia ha già Maurizio Gasparri e spero sia lui a correre per il Campidoglio”, ha spiegato De Vito.