Controlli a campione
Controlli a campione

Roma, 22 Maggio 2021 – Servizio di controllo straordinario per gli agenti di Polizia di Roma, finalizzato alla prevenzione e alla repressione di reati predatori. Sono stati sorvegliati, oltre alle normali strade, molti esercizi pubblici nelle zone di Casilino e Tor Carbone, frequentati solitamente da pregiudicati o persone dedite ad attività illecite.

Due arresti

Appostati al centro commerciale di Roma Est, dove sospettavano potesse passare un ricercato su cui pende una revoca di un decreto di sospensione di un ordine di carcerazione – dovrebbe quindi espiare 5 mesi e 13 giorni di reclusione -, i poliziotti hanno riconosciuto il soggetto mentre stava facendo acquisti. Bloccato e portato negli uffici di Polizia, è stato raggiunto sul posto da alcuni parenti e dall’attuale compagna che ha riferito di essere in possesso dei documenti di identità sia propri che dell’uomo.

Dopo aver quindi consegnato agli agenti le carte d’identità, rilasciate da uno Stato straniero, queste sono però immediatamente risultate false, sia per dimensione che per fattezza. Inoltre, il documento fornito dall’uomo riportava generalità completamente differenti dalle sue. Durante la perquisizione della donna, i poliziotti hanno rinvenuto anche una patente di guida rilasciata da un altro Paese straniero, anch’essa palesemente contraffatta, priva di numero identificativo e intestata a un’altra persona. I due, 29 e 34 anni, entrambi con precedenti di polizia, sono stati quindi accompagnati presso gli uffici del Distretto. Il successivo esame da parte della Scientifica ha confermato la falsità dei documenti sequestrati.

Oltre a questi due arresti, nella zona del Casilino, sono state identificate altre 33 persone. Una è stata denunciata perché trovata in possesso di un coltello a serramanico con una lama di 11 cm.

Controlli anche a Tor Carbone

Anche nella zona di Tor Carbone sono state controllate a campione 255 persone. Effettuate tre sanzioni amministrative: una per un soggetto che non indossava la mascherina di protezione individuale e due per violazione del codice della strada. Ad una persona sono stati sequestrati anche 4,4 grammi di cocaina.

Inoltre, tre cittadini stranieri sono stati portati all’ufficio immigrazione poiché risultati irregolari sul territorio nazionale. Durante le fasi del controllo, interpellati in merito alla loro provenienza nonché ai motivi di presenza nella Capitale, i soggetti hanno riferito di risiedere a Napoli e di essere a Roma solo per vedere il Colosseo. Successivamente hanno però cambiato versione dicendo di studiare nella città partenopea e di essere ora a Roma in cerca di lavoro.

Le motivazioni addotte hanno indotto gli agenti ad effettuare una perquisizione al loro veicolo, con targa straniera, nel quale sono stati rinvenuti due taglierini, vari utensili da lavoro e uno spray al peperoncino. Dai ritrovamenti, i poliziotti hanno dedotto che la permanenza dei soggetti a Roma fosse riconducibile all’intento di atti criminosi.