Rimosso ordigno bellico della Seconda Guerra Mondiale alle porte di Roma
Rimosso ordigno bellico della Seconda Guerra Mondiale alle porte di Roma

Monterotondo (Roma), 19 settembre 2021 - É stato rimosso e trasferito in una delle cave di Riano, l'ordigno bellico da 500 libbre con dentro 120 kg di esplosivo rinvenuto venerdì scorso all'interno della zona industriale di Monterotondo, cittadina alle porte di Roma, che ha obbligato l'amministrazione comunale, di concerto con la Prefettura della Città Metropolitana, a disporre un maxi piano di evacuazione di tutta l'area dello scalo ferroviario.

Nella mattinata oltre 3mila persone sono state fatte allontanare dalle proprie abitazioni, per consentire agli artificieri del VI Reggimento Genio Pionieri dell'Esercito Italiano di operare in tutta sicurezza fino al prelievo della bomba d'aereo risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Per l'occasione tutte le attività commerciali del territorio sono rimaste chiuse, compreso il vicino hub per la somministrazione dei vaccini anti-Covid. L'ordigno è stato prelevato e fatto brillare altrove, mentre i residenti stanno progressivamente rientrando verso le proprie abitazioni.

Diciotto squadre di protezione civile sul campo per la maxi evacuazione di 3000 abitanti

“Le operazioni di despolettamento e disinnesco dell’ordigno bellico iniziate queste mattina si concluse con successo. Atteso ora il via libera per la rimozione dei blocchi stradali, la riapertura della viabilità e il ritorno nelle abitazioni”, ha comunicato poco dopo le ore 13 il sindaco di Monterotondo, Riccardo Varone dai social.  Circa 18 squadre di protezione civile, divise per zone, chequesta mattina a partire dalle 6.30 si sono recate nelle varie vie e caseggiati per invitare la popolazione ad evacuare. Le persone evacuate sono state accolte nel centro allestito nei pressi della Torre civica, grazie al lavoro dei volontari intervenuti e il Cov di Protezione Civile della Regione Lazio.