L'area dell'ex cava di Monte Carnevale
L'area dell'ex cava di Monte Carnevale

Roma, 11 Giugno 2021 – La questione rifiuti a Roma torna ad essere argomento centrale. La Regione Lazio ha pubblicato una nota stampa in sua difesa e relativa alla gestione del sito di Monte Carnevale: prima, il 31 dicembre 2019, fu individuato dall’amministrazione Raggi come possibile discarica, poi la delibera a procedere con i lavori del caso fu tolta dalla stessa giunta dopo l'inchiesta giudiziaria che aveva portato all'arresto della responsabile della direzione Rifiuti della Regione.

Senza delibera Regione non può agire”

Come si legge nel comunicato “il provvedimento di approvazione della giunta è stato poi trasmesso alla Regione, che ha successivamente avviato, come prevede la legge, la procedura amministrativa per la verifica delle conformità necessarie e la eventuale concessione delle autorizzazioni previste”.

Ma tutto si è poi bloccato: “Senza la delibera della Giunta capitolina non sarebbe mai potuta iniziare la conferenza dei servizi per il procedimento autorizzatorio dell'impianto di smaltimento a Monte Carnevale. Una conferenza dei servizi che è stata interrotta e bloccata prima di concludersi, non arrivando a rilasciare alcuna nuova autorizzazione per la discarica di Monte Carnevale”.

Si ribadisce, pertanto, che la Regione non ha competenze sulla scelta delle aree e sulla realizzazione degli impianti – ha ricordato la giunta Regionale -. La legge nazionale, infatti, ci attribuisce solo funzioni di pianificazione e autorizzazione in tema dei rifiuti, mentre l'intero ciclo di raccolta e gestione viene assegnato ai Comuni”.