Roma, 1 ottobre 2021 – Razzia di marmitte dalle auto in sosta, Roma assediata dai furti di catalizzatori usati per estrarre dei metalli molto appetibili sul mercato nero. Quattro ladri sorpresi a smontare i pezzi da rivendere illegalmente, una decina le marmitte recuperate dai carabinieri.

La scorsa notte, i carabinieri della stazione Nomentana hanno arrestato due cittadini romeni, di 21 e 22 anni, entrambi senza fissa dimora e già noti alle forze dell'ordine, sorpresi ad armeggiare sotto un'autovettura regolarmente parcheggiata lungo via Altiero Spinelli, nelle adiacenze dell'ingresso secondario della stazione ferroviaria Tiburtina. Alla vista dei militari, i due sono saliti a bordo della loro auto, lasciate in sosta nelle vicinanze, e hanno tentato la fuga con un catalizzatore che erano riusciti a smontare, ma sono stati immediatamente bloccati. La successiva perquisizione del loro veicolo ha permesso ai militari di trovare altri 5 catalizzatori, sequestrati insieme a un seghetto elettrico e un crick che stavano utilizzando durante il furto. Gli arrestati sono stati portati in caserma e trattenuti in attesa del rito direttissimo.

Sempre ieri, invece, sono finiti in manette altre due persone, di 26 e 36 anni, entrambi di origini catanesi, bloccati dai carabinieri della stazione Tor Vergata mentre stavano tagliando una marmitta con un seghetto elettrico in modo da rubare il catalizzatore di una Smart parcheggiata all'interno del piazzale della fermata metro "Linea C" Torre Angela. La successiva perquisizione effettuata sull'autovettura in uso agli arrestati, ha consentito ai militari di rinvenire altri cinque catalizzatori che, a seguito di accertamenti sono risultati rubati. Gli arrestati, sono stati accompagnati in caserma, dove resteranno in attesa del rito direttissimo per rispondere dell'accusa di furto.

Cede il crik, ladro rimane schiacciato: lui muore e il complice fugge

Lo scorso 10 agosto, un tentativo di furto di un catalizzatore finì in tragedia, in via Montefalco, a Roma. I carabinieri della compagnia di Piazza Dante trovarono il cadavere di un 42enne albanese sdraiato accanto ad un'autovettura in sosta. L'uomo era rimasto schiacciato dal veicolo durante il furto del catalizzatore a causa del cedimento del crick. Il complice che era con lui, lo abbandonò sul posto senza nemmeno chiamare i soccorsi ma fu identificato, rintracciato e denunciato dai carabinieri, qualche giorno dopo, con le accuse di furto aggravato in concorso e omissione di soccorso. Roma, tentano di rubare in un garage: arrestati tre pregiudicati