Telecamere sul luogo della rapina
Telecamere sul luogo della rapina

Roma 13 luglio 2021 - Ricostruendo temporalmente i fatti il 31enne alle 7.55 di questa mattina nel parcheggio di una palestra, in via Ischia di Castro, ha palpeggiato con violenza e ha cercato di strappare di dosso i leggins alla prima vittima, rapinandola poi della borsa per poi darsi alla fuga; poco dopo alle 8.20 in via Vallinfredda, l'uomo ha seguito e subito dopo rapinato la seconda donna, sottraendole la borsa e trascinandola in terra per poi darsi alla fuga, alle ore 8.30 gli agenti della Sezione Anticrimine - Polizia Giudiziaria del XV Distretto Ponte Milvio, diretto da Luigi Mangino lo hanno fermato. L'uomo un cittadino italiano di 31 anni, è stato arrestato dagli agenti per rapina e violenza sessuale. In particolare i poliziotti, mentre erano in servizio in abiti civili in via Cassia, hanno notato un individuo sospetto dopo aver appena ricevuto una nota di ricerche relativa a un giovane che aveva da poco rapinato una donna, prontamente lo hanno fermato e hanno proceduto a perquisizione personale, trovandogli addosso un portafogli, oggetti, documenti e carte di credito appartenenti alla donna appena rapinata.

Contestualmente, sono venuti a conoscenza di un altra aggressione ad un'altra donna ad opera presumibilmente dello stesso individuo, il fatto era accaduto a poche centinaia di metri dal primo episodio. La vittima, in sede di denuncia, ha riferito che mentre era intenta a fare rientro nella propria abitazione dopo essere stata in palestra, è stata affrontata da un giovane che dopo aver aperto lo sportello dell'auto dove era appena entrata, l'ha palpeggiata nelle parti intime, cercando contestualmente di sfilarle i leggins che indossava mentre con l'altra mano si masturbava, ma vista la reazione della signora, si è dileguato dopo averla rapinata della borsa. In sede di denuncia, la donna è stata sottoposta ad individuazione fotografica dove ha riconosciuto senza ombra di dubbio nell'arrestato, l'autore della rapina e della violenza carnale.

Le vittime – si legge nella nota diffusa dalla Questura di Roma -, hanno ringraziato la Polizia di Stato, per la professionalità, rapidità di intervento e sensibilità dimostrata nel risolvere la situazione.