Operazione Rail Safe Day
Operazione Rail Safe Day

Roma, 11 agosto 2021 - C'è anche una storia a lieto fine nell'ambito dell'operazione 'Rail safe day' condotta dalla Polfer del Lazio con controlli in 82 stazioni.
Verso la tarda mattinata di ieri i poliziotti di Roma Termini hanno rintracciato una signora di 83 anni in stato confusionale ed evidente stato di stanchezza fisica. La donna, accompagnata negli uffici Polfer, è stata rifocillata e, dopo vari tentativi, gli agenti sono riusciti ad ottenerne il nominativo.  Dalla consultazione di varie banche-dati i poliziotti hanno individuato il civico della residenza in Roma, riuscendo a trovare il coniuge di 92 anni che, rintracciato telefonicamente, è apparso anch'egli fortemente disorientato e ha riferito di trovarsi a Orbetello presso una sua abitazione. Dopo ulteriori accertamenti si è potuto risalire ai nipoti dell'anziana signora, i quali sono stati informati del ritrovamento della zia. Nel tardo pomeriggio l'anziana è stata riaffidata alle cure dei propri cari.   

Il bilancio dei controlli: catturato un evaso da domiciliari

Più in generale il risultato delle attività compiute ieri, 10 agosto 2021, dagli agenti del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Lazio, nell'ambito dell'operazione straordinaria, disposta dal Servizio Polizia Ferroviaria su scala nazionale, denominata ''Rail safe day'', ha come bilancio 1 arrestato, 3 indagati, 1.937 persone controllate. Sono stati 170 gli operatori Polfer impegnati nel presidio di 82 stazioni;  10 le contravvenzioni elevate. 
In particolare, nel pomeriggio di ieri gli agenti del settore operativo di Roma Termini, hanno arrestato un cittadino italiano di 31 anni, evaso dagli arresti domiciliari presso la sua abitazione in provincia di Napoli dove in serata è tornato accompagnato dai poliziotti.  
Nello scalo ferroviario di Roma Termini, gli agenti hanno denunciato 2 cittadine romene, rispettivamente di 20 e 36 anni, e un cittadino italiano di 44 anni, pluripregiudicati, sorpresi all'interno della stazione nei pressi della biglietteria automatica mentre importunavano i viaggiatori intenti all'acquisto dei titoli di viaggio, chiedendo loro denaro per agevolare le operazioni. Muniti di ordine di allontanamento, sono stati anche contravvenzionati per l'esercizio di attività abusiva.