Dal 21 al 23 dicembre 2021, Pesce in piazza Mastai
Dal 21 al 23 dicembre 2021, Pesce in piazza Mastai

Roma, 16 dicembre 2021 - Piazza Mastai ospiterà la prima edizione di Pesce in Piazza, la manifestazione culturale e divulgativa che valorizza il pesce della biodiversità dei nostri mari e ne promuove il consumo consapevole. Tre giornate organizzate in collaborazione con il Centro Agroalimentare Roma che al suo interno ospita il più grande Mercato Ittico d'Italia.
"Questa iniziativa originale e di grande prestigio fa parte di un percorso che abbiamo intrapreso per portare il Car e le sue eccellenze nelle piazze della Capitale. La scelta, poi, di piazza Mastai nel cuore di uno dei quartieri storici di Roma come Trastevere ci riporta alle nostre tradizioni, soprattutto quelle legate al mondo ittico a partire dal 'Cottio', l'asta del pesce che ha origini antichissime e che ha caratterizzato la storia della nostra città almeno fino al 1960- spiega dichiara Fabio Massimo Pallottini, direttore generale del Car -. Il futuro che interpreta la tradizione è da sempre alla base del nostro progetto di sviluppo.

A Roma dal 21 al 23 dicembre 2021 Pesce in piazza

Il Mercato Ittico di Roma, il più importante d'Italia, è il protagonista della kermesse. Qui convivono importanti imprese nazionali, altre fortemente radicate nella realtà regionale, alcune più piccole ma molto specializzate. Nei Mercati Ittici urbani transita il 40 % del prodotto ittico consumato dagli italiani ed oltre il 70% del pescato nazionale. Essi pertanto svolgono una funzione fondamentale nella filiera". Incontri, assaggi, laboratori, momenti multimediali animeranno Pesce in Piazza. Molte le specie poco conosciute e consumate ma di grande valore organolettico e nutrizionale. Tre giornate realizzate nel pieno spirito delle tradizioni natalizie, della nostra cultura più profonda, delle emozioni che il pesce in tavola regala.

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Conoscenza, benessere, futuro e tradizione

Sono i quattro temi che si intrecceranno, come una grande rete, durante Pesce in Piazza. Martedì 21 dicembre la manifestazione salperà con un evento inaugurale: alle ore 15, un'esclusiva lectio magistralis di Mario Tozzi - primo ricercatore CNR e divulgatore scientifico - dal titolo: 'Dalla Tetide al Mediterraneo, geografia del mito' un'occasione unica per capire la genesi del nostro mare, raccontata da uno dei massimi esperti.

Si proseguirà con l'incontro 'L'importanza di diffondere la cultura del pesce italiano' a cui parteciperanno illustre autorità, celebri ospiti e giornalisti. L'incontro sarà moderato da Donatella Bianchi, giornalista, autrice, conduttrice, presidente del Wwf.

A seguire si potrà assistere al 'Cottìo': lo spettacolo della vita, l'asta del pesce che si teneva l'antivigilia di Natale al Portico D'Ottavia a Roma. Notizie certe di questa tradizione si hanno sin dal XII secolo e durano fino agli inizi dell'Ottocento. Il 'Cottìo' riporterà le voci, gli sguardi di un rito romano di interesse socio culturale mai dimenticato, un'asta del pesce che diventa vera e propria cerimonia natalizia. Saranno coinvolti cuochi e famiglie: tutti insieme nel caratteristico mercato romano per ribadire il legame tra tradizione, emozione, conoscenza e innovazione. Il 'Cottìo' sarà replicato mercoledì 22 e giovedì 23 dicembre sempre all'ora del tramonto.

Due incontri al Mercato Ittico di Roma. Il primo mercoledì 22 dicembre alle ore 18, il Mercato come luogo di tutela, mentre giovedì 23 dicembre alle ore 18, l'evoluzione e le nuove tendenze del consumo del pesce in Italia

Nel corso della manifestazione, ogni giorno dalle ore 10, il grande video wall presente su Piazza Mastai trasmetterà contenuti multimediali dedicati al mare e alla pesca con le riprese subacquee del regista Riccardo Cingillo. I più piccoli potranno partecipare a un Mare di Colori e Dentro la rete, laboratori dai 2 ai 12 anni. Non mancheranno gli showcooking con assaggio: il Tortino di alici tra tradizione e creatività, dal Garum alle alici di Catara, i Polipetti alla Luciana, il Gambero rosa del Mediteranno le ricette elaborate dagli chef, Massimo Riccioli de La Rosetta di Roma, Fabio Campoli di Azioni Gastronomiche e Giovanni Terracina, esperto di gastronomia ebraica.