Roma, 12 gennaio 2022 - “È stato un incontro intimo ed emozionante”. Lo ricorda così l’incontro con Papa Francesco la figlia dei titolari di Stereosound, il negozio di dischi romano dove ieri sera si è recato Bergoglio. "Non è venuto qui per acquistare, è venuto per noi", racconta la donna con la voce rotta dall'emozione.

Papa Francesco a cronista del negozio di dischi: "Mi manca girare per le strade"

“Veniva da noi anche quand'era arcivescovo prima e e poi cardinale – racconta Tiziana, che lavora nel negozio di famiglia, accanto al Pantheon –, comprava musica classica. Ieri ci ha omaggiato di questa visita, un grande privilegio averlo avuto”. Tra i generi musicali amati dal Papa argentino c’è anche il tango, con i brani di Astor Piazzolla e della sua orchestra preferita, qiuella di Juan D’Arienzo.

Bergoglio, racconta la donna, aveva saputo che avevano rinnovato il negozio durante la pandemia e aveva espresso il desiderio di andare a trovarli. “Non sapevamo quando. Certo, averlo qui a scegliere i dischi ci faceva piacere, ma sapevamo che non era possibile. Una volta diventato Papa non era possibile. È venuto a dire una preghiera a benedire il negozio. È stata una cosa molto intima, veloce ed emozionante. Non mi vengono altre parole”.