Roma, 14 novembre 2021 – Sette romani premiati tra le 33 Onorificenze al Merito della Repubblica Italiana, la Capitale si è distinta con uomini e donne di alto valore alla cerimonia di consegna del più alto riconoscimento consegnato dalle mani del presidente Mattarella. Sette Cavalieri al Merito che a Roma si sono impegnati per aiutare le persone in difficoltà.

Sergio Mattarella

Dal 92enne Enrico Capo, storico docente universitario che ha aiutato i ragazzi delle borgate, a Marina Cianfarini, la volontaria del Bambino Gesù che “vestita da fatina raccontava favole scritte da lei ai piccoli malati” oncologici. C'è poi l'ex portiere di Roma e Lazio, Astutillo Malgioglio, ma anche l’oncologa Daniela Di Fiore, i fondatori della prima casa famiglia di Roma, Matteo Mazzarotto e Ivana Perriche, e l’86enne Maria Vittoria Sebastiani, un’ex maestra che ancora insegna italiano alla Garbatella, dedicandosi ai cittadini stranieri.

Lo straordinario contributo che queste cittadine e questi cittadini hanno saputo dare alla nostra comunità deve essere d'esempio per tutti noi, e rappresenta appieno l'ideale di città che miriamo a costruire: una città inclusiva, solidale, che si prende cura delle persone. Roma è fiera di voi”, dice il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri

Ecco chi sono i romani benemeriti del 2021

È il primo cittadino della Capitale a raccontare la storia dei cittadini benemeriti che hanno offerto impegno e passione alla crescita sociale e culturale della città. “Roma è orgogliosa di Enrico Capo, 92 anni, docente alla Lumsa e all'Università Cattolica del Sacro Cuore, che ha iniziato la sua esperienza nel servizio sociale minorenni, operando nelle borgate abusive a favore dei giovani in condizioni di disagio e miseria”, racconta Gualtieri. “A Roma ha iniziato il suo percorso la giovanissima Marina Cianfarini, come volontaria al reparto di oncologia del Bambino Gesù, dove vestita da fatina raccontava favole scritte da lei ai piccoli malati. E da allora non ha mai smesso”.

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A dedicare anima e corpo ai piccoli malati anche la professoressa Daniela Di Fiore, che “insegna con passione e professionalità” al reparto di oncologia pediatrica del Policlinico Gemelli. “Arrivata in ospedale per starci solo un anno, invece è rimasta – ricorda il sindaco – conquistata dall'affetto dei ragazzi da cui dice di aver imparato il vero senso della vita”.

L'ex portiere Astutillo Malgioglio “ha saputo distinguersi per l'impegno a favore dell'assistenza e dell'integrazione dei bambini affetti da distrofia e che proprio ai suoi ragazzi ha dedicato questa onorificenza”, continua con orgoglio il primo cittadino. Tra i benemeriti 2021, ci sono anche i fondatori di una delle prime case famiglia della Capitale. “Sono Matteo Mazzarotto e Ivana Perri, da oltre vent'anni animatori della comunità ‘Il Carro’ che accoglie persone con disabilità cognitive e sensoriali gravi e gravissime”, dice Gualtieri.

E infine Maria Vittoria Sebastiani – aggiunge Gulatieri – una ex insegnante di ben 86 anni, che ancora oggi dà lezioni di italiano ai cittadini stranieri nello spazio autogestito Casetta Rossa alla Garbatella, con l'intento di cambiare impostazione, dal concetto di accoglienza a quello di incontro”. Chi sono gli eroi di Mattarella, c'è anche un ex calciatore