Roma, 20 novembre 2021 –  La manifestazione al Circo Massimo contro il green pass è giunta ormai alle battute finali, sul palco dei no-vax sale anche il cantante Povia che improvvisa un concerto. Sulle note della canzone "I bambini fanno oh" sta proseguendo il deflusso dei manifestanti, ormai alcune centinaia, che stanno abbandonando la piazza. "Dedicato a tutti i bambini e a tutti quelli che si sentono bambini dentro", ha detto il
cantante. Secondo le stime della questura di Roma, i partecipanti al sit-in sono stati circa 4mila.

Gli slogan dei no-vax e i cartelli antisemiti

Tremila e più le persone si sono radunate oggi al Circo Massimo per la manifestazione contro il green pass, una folla in protesta senza mascherine e senza nessuna misura di sicurezza. Dal palco, si alternano i discorsi dei no-vax, che hanno messo in dubbio i dati ufficiali della pandemia e lanciato l'idea di fondare un nuovo movimento, inneggiando alla "libertà dalla dittatura sanitaria". Presi di mira i giornalisti, specialmente quelli televisivi, salutati con fischi e cori di scherno. Da Bruno Vespa, a Selvaggia Lucarelli, fino a Corrado Formigli. Non solo, non mancano cartelloni con scritte antisemite con il richiamo ai Protocolli dei Savi di Sion. Dal palco anche il medico no-vax, sospeso dall'albo, Massimo Mariano Amici: "Al governo non interessa la salute dei cittadini - ha detto - con il covid hanno organizzato un teatrino". 

Torce dei cellulari accese, fumoni colorati e cori tra i manifestanti no green pass radunati al Circo Massimo. Via via il numero delle persone è aumentato, secondo la stima della questura di Roma, i partecipanti al sit in sono circa 4mila.

Cartelloni con scritte antisemite alla manifestazione contro il Green pass

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Anche i gilet arancioni e l'ex generale Antonio Pappalardo hanno partecipato alla manifestazione contro il Green pass. "Stasera nasce un nuovo movimento che si deve opporre a questo regime - ha detto Pappalardo - Dobbiamo essere uniti perché il nemico è troppo forte". E ha aggiunto: "Un leader lo deve scegliere il popolo e non Mattarella - ha aggiunto - a casa mia questa non è democrazia ma è una volgare dittatura. Ci deve essere un movimento che dica: ora dovete andare a casa".

Striscioni e slogan inneggianti alla libertà

La retorica no-vax

“Un teatrino basato su presupposti assolutamente antiscientifici. I numeri sono non reali”. Sono parole forti quelle pronunciate oggi nel corso della manifestazione contro il Green pass, soprattutto perché a dirle è  un medico, Mariano Amici, il sanitario no-vax sospeso per le sue posizioni contrarie al vaccino. Migliaia le persone che si sono radunate oggi alla manifestazione romana, tutte senza mascherine. 

“Visto il numero dei partecipanti qui qualcuno dovrebbe iniziare a preoccuparsi”, ha detto il medico e poi affonda: “Ci hanno fatto credere che questa malattia chiamata Covid fosse come la peste, ma non è vero - ha aggiunto -. Un teatrino basato su presupposti assolutamente antiscientifici. I numeri sono non reali: il tampone non è strumento attendibile e soprattutto non è strumento diagnostico. Al governo non interessa la salute dei cittadini, ma gli interessa far vedere che ci sono i morti per governare in maniera dittatoriale. Tutti i morti sono contati come Covid”.

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