Margherita Welyam e Raffaele Biondo
Margherita Welyam e Raffaele Biondo

Roma, 6 novembre 2021 – Tensione al Municipio X, quello che comprende Ostia, in vista del primo consiglio municipale convocato per lunedì 8 novembre per la presentazione della nuova Giunta, ma già è polemica all'interno delle fila del Partito Democratico. Prosegue, infatti, la protesta di una parte del centrosinistra contro l'ipotesi che il presidente appena eletto Mario Falconi, figura civica, rappresentante del centrosinistra che ha sconfitto Monica Picca al ballottaggio, nomini tre assessori che hanno fatto parte dell'amministrazione di Andrea Tassone, il minisindaco dimessosi nel 2015 e condannato in via definitiva nell'ambito dell'inchiesta Mondo di mezzo.

Ostia, X Municipio: convocato in piazza Acilia il primo Consiglio

Per questo motivo i consiglieri municipali Margherita Welyam e Raffaele Biondo (i due giovani, per altro entrambi i più votati nel centrosinistra alle scorse elezioni), e con loro  Maurizio Zeppilli del Pd, Marco Possanzini di Sinistra Civica Ecologista e Valerio Facchinelli di Europa Verde si sono incatenati mostrando lo striscione con scritto “Tassone bis” alla sede della ex circoscrizione per chiedere discontinuità. "Come abbiamo già sottolineato, la nostra non è una battaglia sui nomi, ma sui metodi - spiegano i consiglieri - e sui criteri che devono essere seguiti per formare un governo del Municipio che sia in sintonia con le proposte che abbiamo elaborato durante i tavoli di discussione svolti prima della campagna elettorale e che sia, inoltre, in grado di rappresentare quelle istanze comuni a tutta la coalizione di centrosinistra, e di sapere parlare anche alla parte dei cittadini, che come dimostra la bassa affluenza, non siamo riusciti a rendere partecipi della nostra proposta di governo del territorio. Siamo convinti che i temi che poniamo, se ben compresi e discussi nel reciproco rispetto delle varie anime del Pd e della coalizione, possano diventare un valore aggiunto per la nuova consiliatura che vogliamo sia 'costituente' e innovativa anche sul piano della trasparenza e condivisione dei processi decisionali e dell'ascolto di tutta la comunità". Per questo i consiglieri municipali chiedono "nuovamente che il Presidente del Municipio Mario Falconi venga qui ad incontrarci e riconsideri il percorso sin qui fatto e apra un confronto nell'ambito di un'assemblea aperta, condivisa, plurale e partecipata con tutte le forze politiche, con le associazioni e i cittadini, per discutere delle priorità del territorio e di come selezionare le persone cui affidare il compito di portare avanti i nostri programmi".