Manifestazione "No Green Pass" a Roma
Manifestazione "No Green Pass" a Roma

Roma, 27 luglio 2021 – Un migliaio di manifestanti hanno invasi piazza del Popolo per dire “No al Green Pass”. Due i gruppi scesi in piazza oggi a Roma: uno costituito dal movimento "Io apro", l'altro da Forza Nuova. Tra loro, anche il leader dell'estrema destra, Giuliano Castellino. "Noi siamo contro il Green Pass, ma a favore del vaccino", sottolineano i leader di 'Io Apro', il movimento di disobbedienza civile nato dalla protesta dei ristoratori in crisi per le decisioni di chiusura imposte dal Governo nell'ultimo anno e mezzo.

Dopo un avvio pacifico, la manifestazione ha preso la forma di una marcia. I manifestanti si sono trovati davanti i cordoni della Polizia. E hanno reagito con insulti ai poliziotti che hanno transennato la piazza: "Vergogna, venduti", hanno urlato agli agenti intervenuti sul posto.

"Chiudiamo i ristoranti e ci facciamo mantenere dal governo: lo Stato ci sta dividendo", è la provocazione lanciata dai manifestanti. Dopo il raduno in piazza del Popolo, i manifestanti hanno camminato in corteo fino a Montecitorio per manifestare la contrarietà all'introduzione di un lasciapassare per accedere ai ristoranti, palestre, cinema e non solo. “Con il green pass siamo cittadini pro-tempore. È una misura ipocrita perché non hanno avuto il coraggio di imporre l'obbligo. Trasformano i poliziotti in capò costretti a controllarci. Non siamo più un paese libero", gridano dalla manifestazione 'No green pass' in piazza del popolo a Roma che ha raggiunto il migliaio di persone.

"Le emergenze vere sono la scuola e i ragazzi – dicono i manifestanti -, questa lotta è soprattutto per i nostri figli che devono andare a scuola senza mascherine senza essere vaccinati. Dopo 18 mesi, quella del covid non è più un'emergenza: chi sta al governo non ha capito. Ci sono le cure domiciliari che possono salvare le persone dopo pochi giorni di terapia a casa", dicono dalla piazza.

Fiaccole in segno di protesta: dalle 20 in Piazza del Popolo

Domani, fiaccole per protestare “contro l'obbligo del Green Pass” sono in programma domani in 12 città, tra cui Roma, Milano, Genova e Palermo. Le manifestazioni sono organizzate dal “Comitato libera scelta”. All'evento di Roma, che inizierà alle 20 in piazza del Popolo, così come nelle altre piazze coinvolte, hanno aderito anche alcuni parlamentari tra cui Vittorio Sgarbi, Armando Siri, Claudio Borghi e Gianluigi Paragone. “L'introduzione del Pass obbligatorio per lavorare, spostarsi, fare la spesa, per vivere, è semplicemente inaccettabile e indegno di un Paese libero”, fanno sapere gli organizzatori della fiaccolata.

Michetti: “Anche da sindaco non potrei fare degli appelli ai cittadini romani per vaccinarsi”

É bufera sulle dichiarazioni del candidato sindaco di Roma per il centrodestra, Enrico Michetti, che ha rimbalzato la delicata questione dei vaccino facendone una questione di competenze tra Enti. “Anche da sindaco non potrei fare degli appelli ai cittadini romani per vaccinarsi, perché rispetto il principio di libertà di ognuno”, ha detto Michetti alla conferenza stampa di presentazione della lista Fi-Udc per la corsa al Campidoglio, rispondendo a chi gli chiedeva cosa pensava di un appello alla vaccinazione. “Questo non è un tema che riguarda la città di Roma - ha precisato - perché la competenza è regionale. Quindi io consapevolmente mi sono vaccinato e ho fatto entrambe le dosi”.

“Si abbia il coraggio di rendere obbligatorio il vaccino, perché se si fanno delle norme per renderlo di fatto obbligatorio (come il Green Pass, ndr) c'è qualcosa che continua a non essere chiaro - ha aggiunto Michetti- . Di fronte a questa confusione figuriamoci se io posso fare degli appelli. Io credo di essere una persona che rispetta il principio di libertà e il pensiero di ognuno di noi. Non posso imporre ad una persona di inocularsi un farmaco che non vuole, c'è gente terrorizzata e non penso sia giusto giudicare».

Immediata la reazione del Pd alle dichiarazioni di Michetti. “Perché non dice che non fa nessun appello per paura di perdere l'appoggio e i voti di Giuliano Castellino e Forza Nuova che anche oggi sono in piazza a manifestare contro il Green Pass e una 'dittatura sanitaria' che vedono solo loro?", afferma il vicesegretario del Pd Lazio, Enzo Foschi.