Il Mercato Centrale di Roma riparte dopo la pandemia
Il Mercato Centrale di Roma riparte dopo la pandemia

Roma, 17 settembre 2021 – Dopo otto mesi di chiusura, il Mercato Centrale Roma in via Giolitti riparte nel segno del buon cibo e della cultura. Un indotto di circa 150 posti di lavoro, una rinnovata squadra di 20 artigiani del gusto per altrettante botteghe, un interessante palinsesto di eventi e nuovi servizi digitali, il tutto condito da azioni di controllo e sensibilizzazione necessarie a vivere l’esperienza in totale sicurezza: è questa la ricetta che segna la ripartenza di Mercato Centrale Roma che, dopo quasi un anno di serrata a causa della pandemia, lo scorso 13 settembre è tornato in piena attività con la passione e l’entusiasmo di sempre, confermandosi punto di riferimento non solo gastronomico ma anche sociale e culturale per chi vive il quartiere e la città. Fedele alla sua natura, il Mercato ospitato nella storica cappa Mazzoniana della Stazione Termini è molto più di un luogo dove fare la spesa e mangiare: è una destinazione in cui cibo e cultura s`incontrano, che contribuisce alla rigenerazione urbana e crea aggregazione sociale.

Il Mercato Centrale di Roma riparte dopo la pandemia

Il debutto ufficiale

"L’effetto Mercato Centrale" capace di una forte riqualificazione nelle aree in cui sorge e il costante dialogo con il territorio a sostegno di una ripresa del tessuto sociale ed economico sono stati il tema principale della conferenza tenutasi oggi, 17 settembre, alla presenza delle istituzioni locali e dei protagonisti che hanno contribuito alla ripartenza della struttura romana. Il dibattito è stato moderato dal presidente di Mercato Centrale Umberto Montano e dall`attore e conduttore Pino Insegno. Hanno preso parte la sindaca di Roma Virginia Raggi e Sabrina Alfonsi, presidente Municipio 1. Oltre alle istituzioni hanno partecipato Alberto Baldan, amministratore delegato di Grandi Stazioni Retail e Silvio Gizzi, amministratore delegato di Grandi Stazioni Rail. "Finalmente riapriamo, torniamo al lavoro con la passione e l`ottimismo di sempre ma stavolta siamo guidati anzitutto dalla prudenza", ha commentato Montano. "Questa inattesa e indesiderata nuova stagione di Mercato Centrale Roma ci impone di essere al fianco delle istituzioni attraverso il più scrupoloso rispetto delle regole, che sono l'ingrediente principale per tornare a quella tanto agognata normalità che ci restituirà il sorriso, l`abbraccio e la gioia di stare insieme. Per noi è fondamentale perché è li che si colloca l`autentica esperienza del Mercato Centrale, luogo d'elezione del cibo di qualità e della socialità di cui, nonostante la pandemia, si continua ad avvertire forte il bisogno. La nostra ripartenza deve quindi farsi anche occasione di condivisione e aggregazione ma nella massima sicurezza".

Il Mercato Centrale di Roma riparte dopo la pandemia

Al Mercato Centrale Roma oltre al cibo c'è di più

È un luogo da vivere tutti i giorni dell`anno dalle 8 a mezzanotte, dove scegliere di passare al volo in attesa del treno, fermarsi a mangiare o girare tra le botteghe per fare la spesa, trovare un proprio spazio o socializzare, partecipare a presentazioni, incontri ed eventi. Un luogo di destinazione, di incontro e di scoperta, aperto alla città in un dialogo costante con il tessuto urbano nel pieno rispetto delle attuali norme di sicurezza. La nuova stagione di Mercato Centrale Roma segna l`ingresso di nuovi nomi e progetti che si affiancano a quelli degli artigiani che da sempre fanno parte della squadra. Al loro debutto la Famiglia Ercoli della storica gastronomia fondata nel 1928 a cui è affidata la bottega Il vino al bicchiere, il maestro gelatiere altoatesino Günther Rohregger con la sua bottega Il Gelato, e Matteo Insegno e Fabio Sardella con la bottega Il cornetto salato. In arrivo a ottobre la nuova proposta ristorante (come una volta) e miscelazione (all'italiana). Con il passaggio di Davide Scabin (tornato a Torino, la sua città), il testimone del ristorante passa a Giovanni Alferini Bertugno, che aprirà la Locanda di Stazione. A completare l'offerta anche il cocktail bar vintage, curato dallo stesso Alferini insieme a Carlo Piccerillo. Già presente al Mercato il maestro del ramen Akira Yoshida arricchisce la sua proposta di street food giapponese affiancando ai suoi ramen anche i gyoza (ravioli giapponesi). Si rinnova anche la proposta nella bottega di Andrea Orecchioni: nella sua cucina di pesce i protagonisti sono i piatti che omaggiano ed esaltano con originalità la cucina della sua terra, la Sardegna.

Il Mercato Centrale di Roma riparte dopo la pandemia

Eventi e nuovi servizi digitali 

La riapertura del Mercato Centrale Roma sarà segnata dalla ripresa degli eventi, che torneranno a renderlo l`importante punto di incontro e confronto che è sempre stato. Fulcro dell`attività sarà ancora una volta lo Spazio Fare, l`area interamente dedicata agli appuntamenti culturali per adulti e bambini sempre gratuiti e realizzati in sinergia con le realtà presenti sul territorio. A migliorare servizio ed esperienza saranno i nuovi servizi digitali, che partiranno da metà ottobre. Zerofila è il servizio che permette di gustare le bontà degli artigiani ordinandole comodamente online (su zerofila.mercatocentrale.it) per consumarle al Mercato o portarle via, saltando la coda. Inoltre, grazie alla partnership con cosaporto.it - la start up tutta italiana che ha rivoluzionato il mondo del delivery - con un semplice click sarà possibile ordinare le bontà delle botteghe e riceverle comodamente dove si vuole, oppure farle recapitare per fare un regalo, gustando le bontà degli artigiani anche fuori dal Mercato.