Mercoledì 24 Luglio 2024

Mattarella al porto di Ostia per ‘Mare di Legalità’: ha varato le barche confiscate alla mafia

Il presidente ha inaugurato l’iniziativa della Lega Navale Italiana. Presente anche il ministro Pìantedosi

Il presidente Sergio Mattarella ha inaugurato la campagna 'Mare di Legalità' della Lega Navale Italiana

Il presidente Sergio Mattarella ha inaugurato la campagna 'Mare di Legalità' della Lega Navale Italiana

Roma, 28 giugno 2024 – È stato accolto da un lungo applauso il presidente Sergio Mattarella, arrivato stamattina al porto turistico di Ostia per l’avvio dell’iniziativa un ‘Mare di Legalità’. Venticinque imbarcazioni confiscate alla criminalità organizzata verranno utilizzate dalla Lega Navale per educare i giovani ai valori della legalità: il capo delle Stato ne ha intitolate otto alle vittime della mafia e del terrorismo che ha flagellato l’Italia.  

L’iniziativa con Mattarella

Un’iniziativa dal grande impatto sociale, tanto da essere ‘battezzata’ dalla presenza del capo dello Stato, Sergio Mattarella. Ad aspettare il suo arrivo, una folla di bambini. Mattarella è salito a bordo di una delle barche confiscate alla mafia, segnando così l’avvio ufficiale dell’iniziativa. Mattarella ha anche varato otto delle 25 barche a vela impiegate nel programma: sono state intitolate alla memoria di alcune vittime della mafia e del terrorismo.

Mare di Legalità: ecco cos’è

La campagna ‘Mare di Legalità’ prevede l'impiego di imbarcazioni confiscate alla mafia che sono state affidate dall'autorità giudiziaria all'associazione Lega Navale, per lo svolgimento di attività di interesse istituzionale con al centro la promozione del mare, della legalità e dei “nove principali valori della Lega Navale italiana: accoglienza, competenza, rispetto, lealtà, appartenenza, disponibilità, solidarietà, sostenibilità e amore per il mare”.

Barche intitolate alle vittime di mafia

Nel corso della cerimonia, otto barche delle 25 impiegate nel programma sono state intitolate alla memoria e all'impegno di alcune vittime della mafia e del terrorismo. Tra i presenti all'evento anche il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, la presidente della Commissione parlamentare Antimafia, Chiara Colosimo, il capo di Stato maggiore della Marina Militare, Enrico Credendino e il capo della polizia Vittorio Pisani.