Il quartier generale dello "zio Franco" Gambacurta
Il quartier generale dello "zio Franco" Gambacurta

Roma, 5 maggio 2021 – Quasi 370 anni di carcere. È il totale delle pene comminate oggi dal Tribunale di Roma, che ha condannato oltre 40 presunti esponenti del clan mafioso Gambacurta, attivo nei quartieri capitolini di Montespaccato e Primavalle.

30 anni al presunto boss Franco Gambacurta

La pena più alta, 30 anni, è andata a “zio Franco”, al secolo Franco Gambacurta, ritenuto dagli inquirenti il capo dell’organizzazione. Condannati anche Massimiliano e Roberto Gambacurta, rispettivamente a 18 e 13 anni di reclusione.

Le accuse, contestate agli imputati dal pm Francesco Cascini, erano a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata a reati di usura, estorsione, riciclaggio, intestazione fittizia dei beni, traffico e spaccio di droga aggravati dal metodo mafioso.

Tra le parti civili costituite c’erano anche il Comune di Roma, la Regione Lazio, l'Associazione Codici e il Forum delle Associazioni Antiusura.