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4 gen 2022

Laurea Honoris causa ad Anthony Fauci, per lotta a Covid e Aids conferita da La Sapienza

Giovedì 13 gennaio la cerimonia aperta dalla rettrice Antonella Polimeni, e chiusa dalla Lectio magistralis dell'immunologo americano, consulente scientifico di 7 presidenti

4 gen 2022
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Laurea Honoris causa per Anthony Fauci immunologo americano
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Laurea Honoris causa per Anthony Fauci immunologo americano

Roma, 4 gennaio 2022 - L'Università di Roma La Sapienza conferirà la laurea 'Honoris causa' ad Anthony Fauci, l'immunologo oggi responsabile della lotta contro il Covid 19 negli Stati Uniti ma già in prima linea nel contrasto alla diffusione e alla individuazione di terapie contro l'Aids.
L'alto riconoscimento accademico all'immunologo italo-americano Anthony Stephen Fauci, consigliere scientifico di sette presidenti Usa, sarà consegnato giovedì 13 gennaio 2022, alle ore 15, nella Sala Senato.

La cerimonia con la rettrice Antonella Polimeni

La cerimonia di conferimento del Dottorato di ricerca honoris causa in Advances in infectious diseases, microbiology, legal medicine and public health sciences a Anthony Fauci si aprirà con la prolusione della rettrice Antonella Polimeni, seguita dall'allocuzione di Carlo Della Rocca, preside della Facoltà di Farmacia e Medicina, e dall'elogio di Stefano D'Amelio, coordinatore del Dottorato di ricerca in Advances in infectious diseases, microbiology, legal medicine and public health sciences e dalla Lectio magistralis di Anthony Fauci. 

Fauci: lotta contro virus Hiv e Covid 19

Il riconoscimento viene assegnato per il ruolo fondamentale di Fauci nello studio delle malattie infettive e immunomediate, con particolare riguardo ai primi studi pioneristici sulle infezioni da HIV, alla messa a punto di misure di contenimento della trasmissione e di terapie efficaci contro l'AIDS. 

In questo contesto, Fauci è stato l'ideatore del President's Emergency Plan for AIDS Relief (Pepfar), che ha contribuito a contenere la diffusione e la mortalità in paesi svantaggiati; è stato inoltre consulente scientifico di sette presidenti degli Stati Uniti, guidando iniziative di controllo di malattie epidemiche e pandemiche. I risultati della sua attività di ricerca lo collocano tra i più influenti scienziati al mondo, con 1170 lavori indicizzati su Scopus e un H-index pari a 182. 

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