Carabinieri
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Roma, 21 giugno 2021 – Mesi di aggressioni e violenze, che avevano già portato al divieto di avvicinamento alla casa dei genitori dallo scorso dicembre. Ma ieri sera, il figlio di una coppia residente in via Prenestina a Roma, è tornato a prendersela con la madre e il padre, facendo irruzione nella loro abitazione e costringendo i due a chiamare i carabinieri.  

Attimi di tensione

Il figlio, un cittadino romano di 20 anni con numerosi precedenti di vario genere, ha quindi proseguito nella sua opera violenta e ieri sera non ha rispettato il provvedimento che gli negava l’avvicinamento alla casa dei genitori. Il ragazzo si è introdotto con la forza nell’appartamento, rifiutandosi poi di lasciarlo.

L’intervento degli agenti

Il padre, dopo vari inutili tentativi di riportare la calma in casa, si è visto costretto a chiamare i Carabinieri. Il 20enne, alla vista delle forze dell’ordine, ha iniziato ad inveire ancor più energicamente nei confronti dei genitori ed ha addirittura tentato di estrarre un coltello dai cassetti della cucina: a quel punto, gli agenti lo hanno immobilizzato e arrestato con le accuse di maltrattamenti in famiglia, violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle persone offese.