(foto d'archivio)
(foto d'archivio)

Roma, 3 Giugno 2021 – Dopo l’aggressione del 30 maggio, vittima di percosse anche un altro autista dell’Atac nella periferia di Roma. Il conducente della linea 350, fermo alla fermata di via Galbani in zona Casal de’ Pazzi, ha chiesto a un passeggero di indossare la mascherina contro il contagio da Covid-19 e di tutta risposta ha ricevuto un pugno in faccia. L’uomo è poi scappato prima che le forze dell’ordine giungessero sul posto, mentre il conducente dell’autobus, colpito al naso, è stato accompagnato in ospedale per le cure del caso.

L’Atac condanna per l’accaduto

L’Atac, l’azienda responsabile del trasporto pubblico nella Capitale, ha reso noto l’accaduto attraverso un comunicato ufficiale, condannando fortemente l'accaduto ed esprimendo solidarietà ai propri dipendenti. Inoltre, è stato fatto un invito a tutti i cittadini al rispetto di chi, col proprio lavoro, consente il funzionamento di un servizio pubblico essenziale e garantisce il diritto alla mobilità.