Le pattuglie del VII Gruppo di Roma intervenute in piazza Santa Maria Ausiliatrice per un
Le pattuglie del VII Gruppo di Roma intervenute in piazza Santa Maria Ausiliatrice per un

Roma, 17 novembre 2021 – Grave incidente sul lavoro a Roma questa mattina all'Appio Tuscolano, un operaio di 67 anni è precipitato da una impalcatura rimanendo gravemente ferito. Ad intervenire in piazza Santa Maria Ausiliatrice, altezza via Manlio Torquato la Polizia Locale di Roma Capitale Le pattuglie del VII Gruppo di Roma. L'uomo si trovava su un'impalcatura allestita per lavori di ristrutturazione di un edificio, quando la struttura è crollata su un'auto in sosta.

Il 67enne è stato trasportato in codice rosso all'ospedale San Giovanni. Scattate immediatamente le verifiche del caso, gli agenti hanno proceduto al sequestro del cantiere: al momento tre le persone denunciate per lesioni commesse in violazione delle norme per la prevenzione infortuni sul lavoro.

Le pattuglie del VII Gruppo di Roma intervenute in piazza Santa Maria Ausiliatrice per un

Solo a Roma sono state 36 le vittime sul lavoro quest’anno. Due gli incedenti mortale registrati pochi giorni fa. A perdere la vita furono Catalin Dragos Purda, operaio romeno deceduto mentre stava lavorando su un’impalcatura a Gregorio VII, e Fabrizio Guarnieri, operaio romano di 41 anni morto mentre stava montando la copertura di un campo di padel in un centro sportivo.

Roma, incidenti sul lavoro: operaio cade da un’impalcatura e muore/FOTO

I sindacati: “Ancora un altro grave incidente sul lavoro a Roma”

Purtroppo dopo i due incidenti mortali a pochi giorni di distanza dobbiamo registrare un altro grave episodio ed un operaio al momento è ricoverato in gravi condizioni in codice rosso. La dinamica dell'incidente è sempre la stessa, vale a dire una caduta dall'alto, e questa volta ad avere la peggio è un lavoratore edile di 67 anni. "Solo pochi giorni fa - dichiara Nicola Capobianco, segretario generale della Filca Cisl di Roma - eravamo scesi in piazza a per gridare ad alta voce che non si può salire sui ponteggi ad oltre 60 anni di età, perché sono sempre più frequenti gli infortuni di operai che hanno l'età per andare in pensione dopo una vita di sacrifici. Riconoscere quindi la gravosità di chi fatica in cantiere o in cava è un atto di giustizia sociale".

"Nei nostri settori - continua Capobianco - le statistiche su infortuni e malattie professionali sono tra le più alte e per questo il riconoscimento della pensione anticipata deve essere prioritaria. Ancora una volta quanto accaduto oggi dimostra che nessun incidente avviene per caso: il crollo dell'impalcatura di oggi allestita per la ristrutturazione di un edificio è avvenuta perché la sicurezza, la prevenzione e la formazione sono considerati spesso costi ed impedimenti di cui fare a meno e la mancanza di controlli e di ispezioni agevola gli imprenditori disonesti. Per questo chiediamo da anni una patente a punti che privilegi la parte sana dell'imprenditoria, espellendo dal mercato le mele marce", conclude.