Soccorsi sul luogo di un incidente (immagini di repertorio)
Soccorsi sul luogo di un incidente (immagini di repertorio)

Roma, 20 ottobre 2021 - Omicidio stradale. Per questa accusa un italiano di 36 anni è stato denunciato dai carabinieri della stazione Roma Prenestina per un incidente stradale avvenuto nella notte tra venerdì e sabato 15 ottobre 2021  su via Anagnina, periferia della Capitale. A perdere la vita Angelo Michael Kafui, togolese di 36 anni, morto per l’impatto. 

Il 36enne italiano, dopo essere fuggito in auto quella notte, si è presentato ieri sera 19 ottobre 2021 alla caserma dei carabinieri insieme al suo avvocato ed ha ammesso le proprie responsabilità. Angelo Michael Kafui, dopo l'impatto, è stato sbalzato per diversi metri, ed morto davanti agli occhi dei fratelli sopraggiunti sul luogo dell’incidente. Gli agenti della polizia locale di Roma Capitale, durante i rilievi scientifici, avevano recuperato alcuni frammenti di un'auto e acquisito le immagini delle telecamere di zona. L'autovettura è stata sequestrata per eseguire i rilievi tecnici del caso. Informata la procura di Roma. Sul caso, oltre ai militari, indaga la locale.

Sono diversi gli episodi di omissione di soccorso registrati negli ultimi mesi nella Capitale. Spesso i responsabili vengono rintracciati dalla polizia locali, ma non è il primo caso in cui il responsabile dell’incidente dopo la fuga si costituisce. L’1 ottobre scorso è stato individuato il 19enne che era al volante dell’auto che ha travolto e ferito un motociclista 26enne alcune notti prima su via Cristoforo Colombo a Roma. Rintracciato, grazie a una indagine lampo della polizia locale, anche il 30enne che si era dato alla fuga dopo aver urtato il 24 settembre con l'auto uno scooter in prossimità del grande raccordo anulare di Roma, lasciando il motociclista ferito a terra. Il giorno successivo, un 52enne ubriaco alla guida di un furgoncino ha travolto una 20enne sulle strisce pedonali: i carabinieri raggiungono il pirata della strada grazie alle segnalazioni. Mentre si era costituto il pirata della strada che aveva investito il 28 agosto scorso sull’ostiense Lorenzo Marcelli, figlio 26enne dell’ambasciatore italiano in Congo che ha preso il posto di Luca Attanasio.