7 apr 2022

Guidonia omicidio, 86enne aggredito a coltellate nella sua abitazione: indagini in corso

L'uomo era ancora in fin di vita quando la badante è rientrata in casa dalla spesa. I primi soccorsi sono stati dati dalla figlia, poi i sanitari del 118 si sono accorti delle ferite di arma da taglio durante una manovra cardiaca salvavita. L'uomo è deceduto poco dopo

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La centrale operativa del 118

Roma, 7 aprile 2022 – È stato ucciso a coltellate durante un'aggressione avvenuta nella sua abitazione, a trovare il corpo in fin di vita di un 86enne è stata la badante, di rientro dalla spesa. Si indaga per omicidio. È successo ieri pomeriggio a Guidonia Montecelio, in provincia di Roma. A chiedere aiuto è stata la donna che, uscita per delle commissioni, si è insospettita quando al ritorno, ha trovato la porta di casa chiusa con due mandate e, non avendo ricevuto alcuna risposta ne' al citofono, al telefono e nemmeno al campanello di casa, si è preoccupata ed ha così chiamato la figlia che, insieme al marito, grazie anche alle conoscenze infermieristiche legate al loro lavoro, ha praticato, invano, le prime manovre per tentare di rianimare il padre. L'abitazione è in via Monte Rosa.

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I sanitari del 118 hanno tentato il tutto per tutto pur di salvarlo ma, quando hanno iniziato a fare il massaggio cardiaco, si sono accorti della presenza di alcune ferite sul corpo dell'uomo. Sul posto
sono giunti allora tempestivamente gli agenti del commissariato di zona, quelli della Squadra Mobile, della Polizia Scientifica, insieme al Pubblico Ministero di turno della Procura di Tivoli e al medico legale, il quale si è riservato di valutare successivamente se la morte del pensionato fosse da attribuire alle ferite da arma da taglio rinvenute sul corpo o ad un malore avuto in seguito all'aggressione, accertata sulla base dello stato dell’abitazione.

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Considerati tutti gli indizi presenti sul posto, sono iniziate tempestive indagini a 360 gradi. Al momento, non è esclusa alcuna pista investigativa per individuare il responsabile dell'omicidio. Il
pubblico ministero di Tivoli e il personale della squadra mobile della questura di Roma in queste ore stanno ricostruendo gli ultimi momenti della vita dell'anziana vittima – anno 1936 – analizzando tutte le sue conoscenze, le sue abitudini e le sue amicizie, acquisendo tutte le informazioni necessarie per giungere nel più breve tempo possibile all'individuazione del responsabile o dei responsabili. Per il momento è mistero anche sulla dinamica dell’aggressione, particolari che gli inquirenti tengono in serbo nel momento in cui dovranno sentire i primi sospettati.

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