Roberto Gualtieri
Roberto Gualtieri

Roma, 30 Giugno 2021 - I giorni passano e la data per l'elezione del prossimo sindaco di Roma si avvicina. Ed ecco quindi che il futuro primo cittadino della Capitale dovrà trovare una nuova soluzione sulla gestione dei rifiuti. E' di questo parere il candidato sindaco del centrosinistra, l'ex ministro dell'Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri che, nel corso di un'intervista a Radio 24, a proposito della questione rifiuti, si è detto molto preoccupato: "Sui rifiuti siamo in una situazione senza precedenti che si avvicina a una condizione di allarme sanitario. La Regione ha provato in tutti i modi ad aiutare la Capitale". 

Gualtieri: "Raggi faccia il suo mestiere"

Per Gualtieri servirebbero dei nuovi impianti, per assicurare una gestione limpida del ciclo dei rifiuti: "Servono impianti per chiudere il ciclo dei rifiuti, efficienza nella raccolta, sinergia anche con Ama. La giunta Raggi non solo non ha aperto nuovi impianti, ma anzi ne ha chiuso qualcuno. Non ha ammodernato la flotta Ama e ha litigato con la Regione"

Infine, l'ex ministro teme il commissariamento e incolpa la sindaca Raggi: "Se Roma non agisce il commissariamento sarà necessario. La Regione ci sta aiutando ma serve programmazione ed efficienza. Chiediamo alla sindaca Raggi di fare il suo mestiere e trovare una soluzione. E' indecoroso trovarsi in questa condizione".

L'intervento di Calenda

Poi, anche l'altro candidato sindaco a Roma, Carlo Calenda, ha detto la sua sulla questione: "La Regione Lazio è responsabile di un piano sui rifiuti che è stato approvato tardissimo e che non prevede gli impianti che servono a gestirli e dunque è parte del problema tanto quanto lo è la Raggi, che aveva promesso il 70% di differenziata e sta ferma al 45%. E questo perché non c'è un'idea organica su come gestire i rifiuti, che è la prima cosa che invece noi abbiamo presentato come pezzo di programma", ha detto l'esponente della lista civica "Calenda sindaco".