La Fontana di Trevi realizzata con mattoncini Lego
La Fontana di Trevi realizzata con mattoncini Lego

Roma, 5 novembre 2021 - Con il Colosseo è tra le attrazioni culturali più amate della Capitale, tanto da attrarre non solo migliaia di turisti ma anche i leader del G20 che nelle scorse settimane non si sono sottratti al lancio della monetina nella grande vasca, dando le spalle al monumento, come buon auspicio per far presto ritorno nella città dei Papi. Immortalata anche in foto, dipinti e film, quali 'La dolce vita' di Fellini, oggi la Fontana di Trevi rivive anche in miniatura con 20mila mattoncini Lego. 
"Il progetto è partito 5 mesi fa spinto dalla voglia di realizzare uno dei monumenti italiani più importanti dopo aver costruito nel 2019 la Basilica di Bonaria di Cagliari, simbolo della Sardegna - spiega l'autore Maurizio Lampis -. Ci sono voluti circa 20.000 mattoncini per riprodurla più fedelmente possibile in scala: 75 cm di larghezza per 50 cm di profondità con altezza di 70 cm nel punto più alto. In corso di realizzazione mi sono servito di fotografie recuperate su internet per renderla più verosimile possibile alla realtà". 
Fontana di Trevi affascina i leader Da Totòtruffa al rito della monetina

La Fontana della Dolce Vita che Totò voleva vendere

La Fontana più celebre del mondo ha ispirato attori e registi: Federico Fellini l'ha celebrata nella famosa scena con Anita Ekberg e Marcello Mastronianni, in La Dolce Vita e Totò la propose in vendita ad un turista in uno spezzone di Totòtruffa 62. 
Iniziata nel 1732 dallo scultore Salvi, la realizzazione dell'opera, inaugurata nel 1762, fu affidata nel 1759 a Pietro Bracci e a suo figlio Virginio: ora diventa una spettacolare opera tra le più grandi in Italia che riproducono questo monumento. 

Realizzata in mattoncini Lego da Maurizio Lampis

"Avere costruito la Fontana di Trevi mi inorgoglisce anche perché è un progetto interamente mio, frutto di anni di studio nel mondo del mattoncino Lego che da 4 anni è diventato il mio lavoro - conclude Lampis, presidente dell'associazione Culturale Karalisbrick e Fondatore del Museo del Mattoncino a Sestu (Cagliari) dove è esposta l'opera -. Al Museo vengono organizzati dei corsi di tecniche costruttive per i bambini affinché si sviluppi la fantasia, la creatività e manualità oggigiorno sempre meno presente nella vita quotidiana di un bambino distratto da internet".