Carabinieri
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Roma, 1 giugno 2021 - I Carabinieri hanno arrestato a Roma un uomo di 41 anni: dovrà rispondere all’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione. Infatti, nonostante l’alt intimato dai militari a un posto di blocco, l’uomo era fuggito alla guida di una moto. Raggiunto dalle forze dell’ordine, il veicolo è risultato essere stato rubato.

L’inseguimento per le strade di Roma

Quando il motociclista ha visto il posto di blocco dei Carabinieri, mentre stava percorrendo ad alta velocità via Palmiro Togliatti, nella zona Est della Capitale, dapprima ha rallentato e si è accostato sul lato destro della strada. Poi, improvvisamente, ha cambiato idea e si è dato alla fuga.

È iniziato così un inseguimento per le vie di Roma, con i Carabinieri a sirene spiegate a tallonare la moto in fuga, nonostante l’uomo per seminarli abbia anche preso alcune strade contromano e abbia effettuato manovre pericolose per gli altri automobilisti e i pedoni della zona.

L’arresto

Arrivato in via dell’Alloro, l’uomo ha abbandonato la moto in mezzo alla strada ed è scappato a piedi, nascondendosi in un condominio della vicina via Marsilio Cagnati. Nonostante i tentativi di fuga, i Carabinieri lo hanno raggiunto e gli hanno immediatamente messo le manette ai polsi.

Durante i controlli, c’è stata un’ultima sorpresa: non era il legittimo proprietario del veicolo a due ruote, ma stava viaggiando su un mezzo rubato lo scorso 28 maggio. Per questo, oltre all’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, l’uomo, con precedenti, dovrà rispondere anche del reato di ricettazione. La moto è stata riconsegnata al proprietario che aveva denunciato il furto.