Fiumicino, Zingaretti inaugura la Casa della salute a Palidoro
Fiumicino, Zingaretti inaugura la Casa della salute a Palidoro

Roma, 11 maggio 2021 – È stata inaugurata la Casa della salute a Palidoro, frazione del comune di Fiumicino, dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, dal sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, e dalla direttrice generale dell'Asl Roma 3, Marta Branca.

Si tratta di nuovo presidio sanitario, realizzato grazie a un investimento di 1,5 milioni di euro da parte della Regione, con un ambulatorio aperto 7 giorni su 7, un innovativo servizio di telemedicina cardiologica e un centro per le malattie broncopolmonari.

Entusiasta il governatore Zingaretti: "Questa è una bella storia di collaborazione tra istituzioni, è la 27esima casa salute del Lazio". E poi: “Per 12 anni abbiamo pagato debiti. Ora la Regione è sana da un punto di vista finanziario. Il bilancio è in utile. Con il risanamento economico si possono migliorare i servizi. La Asl Roma 3 ha provveduto alla ristrutturazione dell'edificio in stato di abbandono da 10 anni, mentre il Comune si è occupato degli spazi esterni, aiuole e parcheggi, e della viabilità”.

“Roma? In emergenza continua, si volti pagina” 

Durante l’inaugurazione della Casa della salute, Zingaretti non ha perso l’occasione di lanciare una stoccata nei confronti dell’attuale amministrazione di Roma e della sindaca Virginia Raggi, che si ricandiderà al ruolo di primo cittadino della Capitale nelle prossime amministrative.

“Sono presidente di una Regione che in questi 8 anni è stata risanata e ha dimostrato che malgrado tutto si possono fare tante cose belle - ha affermato -. Purtroppo Roma vive in un'emergenza continua: rifiuti, buche, economia, lavoro che hanno tolto ai romani la speranza di avere un futuro. Trovo che questo non sia normale, non sia giusto. Quindi, nel rispetto istituzionale, mi auguro che si volti pagina. Nulla di personale ma amore per Roma e per i romani che si meritano di più".

Zingaretti: “Utile rifare valutazione Rt” 

Naturalmente il governatore ha approfittato dell’inaugurazione per parlare della situazione Covid nel Lazio. In merito all’avanzamento della campagna vaccinale, Zingaretti ha sottolineato che "c'è un dato positivo che è il calo della presenza negli ospedali e nelle terapie intensive e un'attenuazione dei decessi. Questo è legato all'altissima percentuale degli anziani vaccinati. Credo alla luce di queste novità oggettive e strutturali se il Comitato nazionale rifà una valutazione dell'Rt può essere utile. Poi vedremo quali saranno le conclusioni. Non dimentichiamo che i contatti stanno calando solo perché abbiamo mantenuto regole a partire dal coprifuoco alle 22. Guai a costruire equivoci su questo".

Il Governatore: “L’uscita dall’incubo è vicina” 

Zingaretti ha poi comunicato alcuni dati relativi proprio alla campagna vaccinale: "Siamo ormai a oltre il 93% della prima dose di vaccinazione anti-Covid e l'82% della seconda dose degli over 80, al 92% della prima dose e al 40% della seconda per gli over 70, all'84% della prima dose e 20% della seconda per gli over 60. Abbiamo scelto di vaccinare col criterio di salvare esseri umani. Tra un mese sarà messo in sicurezza chi rappresentava oltre il 70% di chi moriva un anno fa".

Il presidente della Regione Lazio ha lanciato un messaggio di speranza: "Siamo molto vicini alla possibilità di uscire da un incubo che da un anno e mezzo ci ha stravolto la vita ma per farlo dobbiamo continuare nella campagna dei vaccini. Ci sono tre cose: vaccino, soldi in tasca per chi non ce la fa e regole da rispettare. Il virus che circola è 40 volte più contagioso di un anno fa".

In merito infine ai vaccini Pfizer, Zingaretti ha spiegato che “abbiamo esaurito le scorte delle forniture di Pfizer perché per fortuna i numeri della vaccinazione sono importanti. Stiamo aspettando e ci hanno garantito che arriveranno".