Ristorante a Fiumicino
Ristorante a Fiumicino

Fiumicino, 5 maggio 2021 – Domani i ristoratori di Fiumicino scenderanno in piazza per chiedere al Governo nuove politiche sul coprifuoco. Intanto, anche l’amministrazione comunale della città alle porte di Roma fa sentire la propria voce e si schiera al fianco delle imprese gastronomiche, 650 sul territorio, chiedendo al Governo di rivedere le modalità di ricezione dei clienti e gli orari di apertura per le attività.

Il messaggio del Comune di Fiumicino

"Comprendiamo le ragioni della rabbia dei ristoratori del nostro territorio, fortemente provati dalla crisi che stiamo attraversando - dichiara il capogruppo del Pd in consiglio Comunale, Stefano Calcaterra -. Si chiede al Governo, nel rispetto rigoroso delle normative anti Covid, di considerare la possibilità anche per i ristoratori che non hanno a disposizione spazi all'aperto, di potere lavorare ospitando clienti dentro i loro locali, sebbene in numero ridotto. Chiediamo anche di rivedere gli orari di apertura di ristoranti, bar, pub e locali, ora che si avvicina l'estate e le giornate si allungano".

Un settore in crisi

"Nel nostro Comune ci sono circa 650 ristoranti - conclude Calcaterra - a cui vogliamo esprimere la nostra vicinanza. L'amministrazione ha già fatto quanto nelle sue possibilità permettendo l'occupazione di una porzione maggiore di suolo pubblico a tutte le attività che possono farlo. Il settore della ristorazione è determinante non solo per la sopravvivenza delle attività, ma anche per la buona salute dell'intera filiera agroalimentare del territorio che rifornisce la maggior parte di essi".