Il porto turistico di Ostia
Il porto turistico di Ostia

Roma, 13 novembre 2021 - I romani approfittano dell''Estate di San Martino', la parentesi di bel tempo di novembre che si vuole legata alla storia di Martino di Tours, per recarsi sul litorale prima della nuova ondata di maltempo prevista da domani.

Una sorta di 'Estate di San Martino' sul litorale

Dopo il diffuso maltempo dei giorni scorsi e prima della nuova allerta pioggia per domani, molti romani hanno approfittato oggi della giornata di sole e della temperatura gradevole intorno ai 20 gradi, per trascorrere il sabato tra Ostia, Fiumicino e Fregene. 
Nessun pienone ma una buona affluenza caratterizzata, in particolare, da passeggiate sui bagnasciuga, i lungomari, nei centri cittadini e sui moli dei porti, prima di pranzare nei ristoranti, ma non manca chi gode di una tintarella fuori stagione. 
Spazio anche ai runners ed agli appassionati di bicicletta, così come ci sono discrete presenze nelle pinete e nei parchi. Molti veicoli sin dal mattino sono stati segnalati in uscita dall'autostrada Roma-Fiumicino diretti nelle località della costa.

L'allerta gialla di protezione civile

Il bollettino meteo però non dà scampo. La Protezione Civile ha infatti emesso oggi l'avviso di condizioni meteorologiche avverse: da domani mattina, domenica 14 novembre, e per le successive 9-12 ore si prevedono sul Lazio precipitazioni isolate, anche a carattere di rovescio o breve temporale, specie sui settori costieri meridionali. Il Centro Funzionale Regionale ha inoltrato un bollettino con allerta gialla per criticità idrogeologica su Bacini di Roma e Bacino del Liri.
 La Sala Operativa Permanente della Regione Lazio ha diramato l'allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza.

L'origine dell''Estate di San Martino'

San Martino ovvero il cavaliere, Martino di Tours, in un giorno di novembre, freddo e piovoso, trovò lungo la strada un pover'uomo, coperto di stracci e tremante per il freddo. Non avendo denaro con sé e non sapendo come aiutarlo, Martino tagliò a metà il suo mantello e lo donò al mendicante affinché si scaldasse. Dopo questo caritatevole gesto il cielo si rischiarò, smise di piovere ed uscì il sole, scaldando l'aria come se fosse estate. 
Da qui deriva il nome "estate di San Martino", che connota le belle e calde giornate di sole di novembre. 
Martino quella stessa notte fece un sogno e riconobbe Gesù nel mendicante; al risveglio ritrovò il mantello integro. Martino morì l'8 novembre del 397 e il suo funerale si celebrò l'11 novembre, data che nella tradizione regionale italiana si trasforma in una festa popolare.